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04.11.2017

San Massimo
assediata dai tir
La gente insorge

La segnaletica rafforzativa per tenere alla larga i tir dal centro abitato di San Massimo è spuntata ormai da qualche settimana. Ma la situazione per ora non accenna a cambiare, e il consigliere comunale del Pd, Federico Benini, è pronto a indossare i panni da vigile, purché sia messo in atto un blitz per dissuadere gli autisti più recidivi. «Siamo in attesa che la polizia municipale si piazzi per un paio di giorni sul posto dando una raffica di multe a chi insiste nel percorrere le strade in centro al quartiere», dichiara Benini, che ha a cuore il problema da quando era consigliere in terza circoscrizione.

«È da un anno e mezzo che è esplosa la presenza dei mezzi pesanti a San Massimo e ora non si riescono a liberare le strade. La segnaletica verticale è costantemente abbattuta a terra, il che rappresenta un danno per il Comune, oltre che un costante pericolo». Il bubbone è esploso con i cantieri per i lavori nella zona di via Ferrari. San Massimo è diventato terra di passaggio costante da parte dei tir in partenza dal Quadrante Europa che, invece di prendere la strada per le tangenziali, da via Sommacampagna proseguono verso il Fenilon, attraversano via 24 Giugno e via Calabria per poi tirare diritto fino a via Stanga, che poi diventa strada Bresciana.

Grande responsabilità è anche dei navigatori satellitari che indirizzano male gli autisti, tanto che simili invasioni si avvistano anche a Parona, dove i tir percorrono il centro invece di via Trento, e persino sulle Torricelle, dove si ritrovano i camionisti che vorrebbero raggiungere la ben più industriale via Torricelli.

In via 24 Giugno e nella stessa via Ferrari i cartelli di divieto c’erano già, ma di recente l’amministrazione ne ha messi altri, in particolare per chi esce dal Quadrante Europa.

«Le segnalazioni documentate dei cittadini della Terza circoscrizione continuano ad affluire numerose», fa notare Sergio Carollo, capogruppo Pd nel parlamentino in zona Stadio. «Si spera che i nuovi divieti allungheranno la vita del manto stradale di via Brigata Aosta, la via principale di San Massimo, che sta per essere rifatta nell’ambito del programma di manutenzioni straordinarie avviato con il disimpegno dei soldi del project Arsenale, e che è ancora sprovvista di marciapiedi. Il sindaco ha detto che il 2018 sarà l’anno delle manutenzioni e il lavoro sul territorio della Terza non manca: dall’asfaltatura dei tratti ammalorati di via San Marco alla realizzazione dei marciapiedi anche in via Candia, via Pascoli, via Verga, oltre al rifacimento di quelli in via Pirandello, via Gramsci, via San Marco, via Manzoni, via Faliero e via Venier».

Chiara Bazzanella
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