CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

29.06.2018

Dopo la caduta, i lavori «Facciamo denuncia»

I lavori di bitumatura in via Urbano III alla Croce Bianca DIENNE
I lavori di bitumatura in via Urbano III alla Croce Bianca DIENNE

Con un giorno di ritardo sulla tabella di marcia, ieri mattina in via Urbano III, alla Croce Bianca la bitumatrice era al lavoro per sistemare l’asfalto. Acque Veronesi ha inviato i propri operai per sistemare la strada che in passato era stata oggetto di alcuni lavori e poi non era stata sistemata a dovere. Si tratta di un intervento di bitumatura per cento metri quadrati di area. La settimana scorsa, sabato, una signora ottantottenne inferma, era caduta per colpa di una buca dalla carrozzina che si era piantata in quella buca con una ruota. Nonna Ione era in giro con la figlia che l’aveva portata fuori dalla struttura in cui si trovava per farle prendere dell’aria. Durante la passeggiata, la carrozzina ha trovato l’ostacolo dell’asfalto consumato e la signora era volata a terra battendo il volto sull’asfalto. Per colpa della sua malattia non era riuscita a portare in avanti le braccia per cercare di ripararsi un poco. La donna aveva fatto un giorno di osservazione in pronto soccorso e tuttora va a giorni alterni a farsi medicare, visto che il trauma le ha provocato anche ferite lacero contuse allo zigomo e all’arcata sopracciliare. Sia Acque Veronesi che l’amministrazione comunale si erano detti costernati per quanto accaduto alla donna, i cui familiari hanno già annunciato di sporgere denuncia contro Acque Veronesi per i danni subito dalla ferita che ha 88 anni, sta patendo molto dolore fisico e ha una malattia fortemente invalidante che le ha quasi tolto del tutto la parola. «In questi giorni riusciva a dire soltanto: poverina», e credo si riferisse a mia sorella che era con lei quando è caduta e si sentiva tremendamente in colpa», ha detto Elena, «mamma stava già male e vederla soffrire così, per le botte riportate nella caduta fa piangere il cuore. Inoltre un paio di giorni fa le era salita la febbre, forse per lo sconquasso, e il fatto di essere continuamente portata in ambulanza a fare i controlli in ospedale e le medicazioni. Avrebbe bisogno di stare a riposo un pochino. E anche noi familiari avremmo bisogno di tirare un poco il fiato, perchè siamo sempre avanti e indietro tra ospedale e struttura». •

A.V.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1