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17.07.2017

Presto in aula la mozione
sui cori «nazisti» dei tifosi

Notte movimentata per i residenti di Veronetta che sabato sera all’improvviso si sono visti arrivare polizia da tutte le parti. Motivo della presenza dei poliziotti era quello di impedire che esponenti di estrema sinistra arrivassero allo scontro fisico con i loro antagonisti di estrema destra irrompendo nella loro sede.

Tutto comincia in piazza Isolo dove c’è un incontro pubblico organizzato dai gruppi di sinistra, che poi si spostano in un locale, il Time out di Veronetta che si trova in via Campofiore, pressochè dirimpettaio della sede di Casapound e dove all’interno, essendo sabato sera c’erano una cinquantina di militanti.

La tensione va avanti fino alle tre di notte, quando finalmente le persone sembrano allontanarsi dalla zona senza aver creato problemi.

«Ho ricevuto l’ultimo messaggio dei ragazzi alle 2.30 e mi hanno detto che era tutto a posto e che sarebbero andati a casa», dice il leader veronese di Casapound Roberto Bussinello, «si sono accorti dei tentativi di avvicinamento e sono usciti e si sono messi davanti alla sede. Il questore aveva predisposto un presidio davanti a noi proprio per evitare contatti, che in effetti non ci sono stati»

Approderà, intanto, in una delle prossime sedute del Consiglio comunale la mozione di Michele Bertucco, di Verona e Sinistra in Comune, di condanna dei cori inneggianti al nazismo durante la festa della Curva Sud svoltasi allo stadio Bentegodi.

Bertucco parla di «comportamenti umilianti sia per la città, la cui storia anche recente è macchiata da efferatissimi delitti che hanno avuto come cornice l’ideologia della destra razzista e xenofoba, sia per la stessa società sportiva dell’Hellas Verona, impegnata in un percorso di affrancamento dall’immagine negativa che le frange più violente del tifo le hanno appiccicato addosso». Per il consigliere «il meno che ci si possa aspettare è che il Consiglio prenda le distanze da questi comportamenti e che li condanni».

La Digos ha già acquisito le immagini diffuse in rete e ha inviato un’informativa alla Procura. Il caso è al vaglio del procuratore Angela Barbaglio. Intanto anche la sezione veronese dell’Associazione nazionale degli ex deportati - nel cui sito facebook si può vedere anche la foto, scattata alla festa della Curva Sud nel 2014, di sedici automobili di tifosi disposte in modo da formare una svastica - ha annunciato un esposto. A.V. e E.S.

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