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13.02.2018

Parità di genere
Cinque incontri
al «Modus»

Elisabetta Baldo
Elisabetta Baldo

Affermato sulla carta da ormai parecchio tempo, il diritto alla parità di genere fa ancora acqua da tutte le parti. Dalla vita sociale-lavorativa all’ambito domestico, dove la sua inosservanza porta spesso agli esiti più drammatici. Da oggi al 10 aprile, alle 18.30, presso il Modus di piazza Orti di Spagna, ne parleranno cinque avvocate della VE.G.A - Veronesi giuriste associate, speaker di cinque incontri in rosa aperti alla cittadinanza, e organizzati in sintonia con Teatro Donna di Modus (www.modusverona.it).

 

Aprirà dunque la presidente delle VE.GA. Elisabetta Baldo, con il ritratto di «Lidia Poet: la prima avvocata italiana e la sua battaglia per esercitare la professione» (oggi ore 18.30). Il 27 febbraio Stefania Sartori interverrà sulle «Differenze retributive e discriminazioni di genere». Il focus del 13 marzo, a cura di Sara Gini, sarà su «Telefono Rosa: La violenza sul nostro territorio» Mentre il 27 marzo Nicoletta Ferrari parlerà delle «Disparità di genere nel reddito delle libere professioni». Chiuderà la penalista Emilia Greco il 10 aprile, con «Ferite dalle parole: la violenza verbale è violenza».

 

«Abbiamo accolto con favore la richiesta di accompagnare la rassegna Teatro Donna con queste mini conferenze al femminile, tenute da avvocate. L’obiettivo è fare luce sulle norme esistenti – sottolinea Baldo - prendere atto che sulla carta, di massima, la parità di genere è garantita, ma ci sono ancora molti modi di pensare discriminanti radicati nella cultura e nel pensiero di uomini e donne. Oltre alla violenza fisica, agli onori delle cronache, residuano tante situazioni di violenza psicologica, violenza verbale ed economica. Solo nell’agire quotidiano la donna può iniziare a porsi in modo differente e cambiare il mondo che le sta intorno». 

F.Sagl.
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