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16.03.2019

«Io, veronese, nella scuola
accanto al luogo della strage»

La scuola che frequenta, a Christchurch, in Nuova Zelanda, sorge proprio davanti a una delle due moschee attaccate ieri da un gruppo armato di quattro persone. Il bilancio del massacro è di 49 morti. A guidare il commando è stato un ventottenne australiano, Brenton Tarrant, che nella sua orribile diretta Facebook della strage, dalla chiara matrice razzista e anti-migranti, si descrive come «un normale uomo bianco».

 

Michele Tordiglione, studente del liceo Maffei, compirà 18 anni fra un mese. Da settembre frequenta la Papanui High School a Christchurch, nell’ambito di un progetto internazionale di scambio tra scuole. Tornerà a Verona a fine maggio, ma il ricordo del terribile evento di cui è stato testimone gli rimarrà per tutta la vita. 

 

«È scattato l'allarme. - racconta Michele al giornale L'Arena  - All’improvviso è entrato un poliziotto in borghese, aveva l’espressione molto seria e, subito dopo, ci hanno fatti entrare nelle aule e ci hanno ordinato di sdraiarci a terra. Siamo rimasti così per ore, mentre aumentava l'ansia e la paura». Nel video i momenti terribili che ha vissuto.

 

Enrico Santi
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