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19.12.2018

«Pesanti conseguenze per negozi e ristoranti»

Operazioni di carico-scarico in centro storico
Operazioni di carico-scarico in centro storico

La rivoluzione che il Comune vuole mettere in atto per riportare un po’ di ordine nel centro storico non piace a Confcommercio. Il presidente Paolo Arena, appresa la notizia, ha subito previsto pesanti contraccolpi per le imprese del centro, dai negozi ai ristoranti. «La decisione di multare auto e furgoni che usciranno dalla Zona a traffico limitato oltre l’orario consentito rischia di avere contraccolpi sulle imprese commerciali e della ristorazione», afferma infatti il presidente di Confcommercio Verona alla luce della decisione di Giunta di sanzionare chi non rispetta “in uscita” l’orario dal lunedì al venerdì in base alle fasce 10-13.30, 16-18 e 20-22 (quest’ultima su prenotazione per massimo 150 persone) e 10-13.30 il sabato e la domenica, cui si aggiunge la fascia dalle 6 alle 10 per i furgoni di carico e scarico merci. Il punto più delicato è proprio l’attività di carico e scarico che sottopone il centro storico a una quotidiana invasione di furgoni che entrano nell’orario corretto ma poi escono a tempo scaduto senza che vi siano conseguenze. «Proprio per questi ultimi», sostiene Confcommercio, «si individua un problema legato alle forniture dei negozi non alimentari che, strutturati sulla base delle esigenze dell’utenza, aprono tardi, alle 9.30 e anche oltre e che rischiano di doversi organizzare in modo diverso anticipando i tempi con problemi legati alla gestione del personale e il potenziale aggravio del traffico prima delle 9, negli orari di punta per il traffico cittadino». Altro rischio, secondo l’organizzazione di categoria dei commercianti, è quello di «una riduzione dei clienti destinati a ristoranti e locali del centro storico nella fascia serale». Già adesso però la fascia serale su prenotazione secondo i dati del Comune viene richiesta solo da dieci-quindici persone a sera. «Le amministrazioni comunali finora sono stata sensibili alle esigenze delle aziende che operano nel cuore della città - commenta il presidente Paolo Arena - auspichiamo di poterci confrontare su questo tema particolarmente delicato per una città turistica, dove misure penalizzanti per le aziende del settore possono avere ripercussioni pesanti sull’indotto e quindi sull’economia veronese tutta». «Va considerato che le contravvenzioni - conclude Arena - colpiranno tutti i cittadini-clienti, che si vedranno costretti a uscire entro la fascia prestabilita, con una pesante limitazione di accesso al Centro storico». •

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