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11.01.2018

Bici e sosta selvaggia
Il giro di vite
parte dalla stazione

Biciclette parcheggiate alla rinfusa
Biciclette parcheggiate alla rinfusa

La prossima settimana parte la regolamentazione della sosta selvaggia delle biciclette, con gli interventi programmati nella zona della Stazione. La prima fase dell’operazione prevede la rimozione di mezzi abbandonati o di parti di bicicletta, come telai o ruote, rimasti nelle rastrelliere o agganciati a segnali stradali e recinzioni, che ostacolano la mobilità di pedoni, portatori di handicap e carrozzine.

 

Gli agenti verificheranno le diverse situazioni e, con il supporto di Amia, procederanno alla eliminazione e allo smaltimento dei pezzi recuperati. Nel frattempo, sono già stati stanziati 25 mila euro nel bilancio 2018 per l’acquisto di 40 rastrelliere, che verranno sistemate nei punti critici della città segnalati dalle Circoscrizioni e dalle associazioni di categoria.

 

“Il nostro principio – spiega l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato – è quello di sostenere l’utilizzo delle biciclette come mezzo di trasporto alternativo all’auto privata. Per incentivarne l’uso, siamo impegnati nel fornire servizi ai ciclisti, rispettando le esigenze dei pedoni. Infatti, una delle criticità più diffuse in bicicletta è proprio la difficoltà della sosta visto che spesso le rastrelliere sono occupate da rottami abbandonati. Partiamo quindi con il riordino dell’esistente per procedere, in una seconda fase, con la sistemazione di nuove rastrelliere. Il collega Luca Zanotto ha già stanziato i fondi necessari per procedere con la copertura delle zone più frequentate”.

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