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martedì, 25 settembre 2018

Anteprima Tocatì Fuori dal centro per la prima volta

Le insegne del Tocatì davanti a Porta Vescovo: oggi l’anteprima in Borgo Venezia FOTO MARCHIORI

Un’anteprima che è anche una prima assoluta per il Festival Internazionale dei Giochi di Strada. Oggi pomeriggio il Tocatì apre infatti le danze in modo del tutto inusuale, soprattutto per la location, con una versione in miniatura che racchiude i capisaldi con cui, 16 anni fa, ha esordito la manifestazione. Dalle 15 alle 18.30 una carrellata di giochi tradizionali saranno messi a disposizione per intrattenere grandi e piccini in piazza Libero Vinco, nel cuore di Borgo Venezia. S-cianco, birilli e tiro alla fune, insieme a giochi da tavola come la dama e il carrom, approderanno così per la prima volta fuori dal centro storico, dove si concentra da sempre il Tocatì, quest'anno in programma dal 13 al 16 settembre. Per Paolo Avigo, presidente del Festival e di Aga, l'associazione giochi antichi che ha ideato e promuove il Tocatì insieme al Comune di Verona e con il sostegno della Regione, il pomeriggio a Borgo Venezia «è il segno di continuità dello spirito con cui è nato il Festival, pensato in primis per i cittadini di Verona. A Borgo Venezia, quartiere storico, parecchio popolato e con una vivibilità importante, abbiamo una squadra di giocatori di s-cianco che si è fatta promotrice dell'iniziativa. Ci piacerebbe, poi, arrivare anche in altri quartieri, partendo sempre dalla comunità». La piazza scelta è tra le più frequentate dai residenti e l'utilizzo degli spazi pubblici è uno dei pilastri fondanti della manifestazione, rivendicato all'inizio del festival con la richiesta di riservare la città antica ai soli pedoni durante gli eventi proposti in strade, piazze e viuzze. Riprende Avigo: «Si tratta di un progetto pensato per gli abitanti di Borgo Venezia dall'Aga con la collaborazione di Legnoland. Una festa di quartiere a cui non ci aspettiamo di vedere partecipare folle di gente, ma che naturalmente è pronta ad accogliere tutti». E l'attenzione e la sensibilità verso i più piccoli sono caratteristiche indiscusse. Il pomeriggio sarà animato anche da una lettura di Elisabetta Garilli dello spazio culturale laFogliaeilVento, da due giochi proposti dall’associazione Archeonaute Onlus, già presenti nelle edizioni di Tocatì 2010 e 2011, da Legnoland - Storie per Giocare e diventare, oltre che da uno spettacolo teatrale. Sarà un pomeriggio in cui racconti, musica dal vivo, illustrazioni in tempo reale e danza coinvolgeranno direttamente tutte le famiglie in attesa che, giovedì prossimo, si apra il sipario della mega manifestazione che quest’anno coinvolge oltre 500 volontari e propone 137 attività tra giochi, laboratori, conferenze e incontri. Il Tocatì 2018 ha per ospite la Francia del Sud, con i 16 giochi tradizionali, le musiche e le danze delle sue varie regioni. •