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26.05.2017

In Borgo Trento
giardini intitolati
a don Giussani

La targa messa dal Comune
La targa messa dal Comune

 

I giardini tra lungadige Matteotti, via Prato Santo e viale Nino Bixio, a Borgo Trento, intitolati a don Luigi Giussani, teologo e fondatore di “Comunione e Liberazione”.

 

Classe 1922, teologo, intellettuale, sacerdote, don Giussani fu noto soprattutto per aver fondato il movimento cattolico “Comunione e Liberazione”. Entrato nel 1933 in seminario diocesano, all’età di undici anni, il 26 maggio del 1945, a un mese dalla fine del conflitto bellico, viene ordinato sacerdote. Nel 1953 dà vita ad un piccolo gruppo, sulla scia paolina, noto come “Gli scemi di Cristo”. Partecipa a Gioventù Studentesca, il movimento che qualche anno dopo darà vita a Comunione e Liberazione.

Nel 1954, all'età di 32 anni, don Giussani lascia l'insegnamento in seminario per dedicarsi a quello nelle scuole. Nel 1964 viene nominato docente di Introduzione alla Teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 1969 compare il nome “Comunione e Liberazione” su un manifesto redatto da alcuni studenti dell’Università Statale di Milano, i continuatori dell’esperienza di Gruppo Studentesco. Nel 1983, don Giussani, a guida della Diaconia Centrale, viene nominato monsignore da Papa Giovanni Paolo II, con il titolo di Prelato d’onore di Sua Santità. Nel 1987 viene nominato consultore del Pontificio Consiglio per Laici e due anni dopo, nel 1989, dà vita ad un'associazione a scopo benefico, che si chiama Banco Alimentare. Il 22 febbraio del 2005, all’età di ottantatre anni, don Luigi Giussani muore nella sua abitazione di Milano. A celebrare i suoi funerali, fu l’allora cardinale Joseph Ratzinger, inviato da Papa Giovanni Paolo II.

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