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24.02.2018

«Il vecchio olmo va protetto: via tutte le auto»

Il vecchio olmo di duecento anni a Porta Trento
Il vecchio olmo di duecento anni a Porta Trento

Porta Trento, quel fusto secolare sarà protetto. «Via le auto parcheggiate» è l’iniziativa voluta dalla seconda circoscrizione per salvaguardare una delle piante più vecchie nel quartiere e di tutta la città. Il grande olmo di quasi 200 anni si trova nell’area dell’ex distributore di via Mameli, accanto al semaforo. Ogni giorno, attorno all’edificio dismesso parcheggiano molte auto, senza rispetto per la pianta monumentale. EX DISTRIBUTORE. Ritorna così l’attenzione per l’area di servizio da tempo dismessa in via Mameli, e non solo per lo stabile in degrado, ma per salvaguardare l’olmo secolare già censito nel libro di Luciano Corso e Giuliano Lazzarin dal titolo «I grandi alberi del veronese», edito dalla Regione Veneto nel 1987, voluto dalla commissione per il territorio e patrocinato dal Wwf. La pianta è un Olmo campestre, «Ulmus minor Miller». Virgilio la descrive al centro del vestibolo dell’Averno (Eneide VI, 282-84) e in antichità l’olmo era considerato l’albero dei sogni ed era dedicato a Morfeo. Ma, è anche l’albero della giustizia ed è creduto pure di buon auspicio. A tracciare l’attuale stato della pianta è Silvano Pighi, coordinatore della commissione circoscrizionale Ambiente. Smog e auto parcheggiate mettono a rischio l’albero monumentale. LE PROPOSTE. «Forse, davvero si tratta dell’olmo più vecchio della città», dice Pighi. «Probabilmente anche della provincia». Ma passa inosservato per la mancanza di una targa. «Che sarà posta per segnalare il suo valore», assicura Pighi. Tutti d’accordo in sede di Consiglio e la proposta di proteggere il vecchio olmo è accolta all’unanimità. L’idea è di «creare attorno alla pianta un’area di rispetto, anche per impedire il parcheggio delle auto nella zona di sviluppo delle sue radici». Il progetto di tutela «può essere inserito in eventuali lavori di sistemazione dell’area, che è di proprietà del Comune». A sottolineare come il verde urbano è anche qualità del territorio è la presidente della seconda circoscrizione, Elisa Dalle Pezze (Pd): «Gli alberi non solo svolgono un ruolo decorativo ed ecologico, ma contribuiscono all’identità di spazi e luoghi nei quartieri. È importante proteggere con le aree verdi estese anche le piante isolate, valorizzandole e tutelandole». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Cerpelloni
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