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14.11.2017

«Vogliamo scuole più sicure»
I genitori pretendono verifiche

Le scuole elementari di San Gregorio sono quelle che preoccupano maggiormente i genitori DIENNEFOTO
Le scuole elementari di San Gregorio sono quelle che preoccupano maggiormente i genitori DIENNEFOTO

Petizione per la sicurezza delle scuole. Genitori ed insegnanti, ma anche cittadini che non hanno figli in età scolare, si mobilitano per chiedere all’amministrazione comunale maggiore attenzione per le scuole del capoluogo e di San Gregorio. La scorsa settimana, in sala civica, si è tenuta un’assemblea pubblica organizzata da un gruppo di papà – gli stessi che si erano mobilitati lo scorso aprile contro l’ipotesi di soppressione del pulmino scolastico – a cui hanno preso parte una quarantina di persone, tra cui i consiglieri comunali di minoranza e lo stesso sindaco, Michele Garzon.

Gli alunni di materne, elementari e medie di Veronella sono in totale 566. I genitori hanno illustrato ai cittadini presenti le iniziative che stanno portando avanti per verificare lo stato di salute dei cinque plessi presenti nel territorio comunale. La tenuta strutturale e sismica della primaria «Anna Frank» di San Gregorio, in particolare, è quella che preoccupa di più. Esattamente come avvenne nel 2004, alla vigilia delle elezioni amministrative, il tema sicurezza delle scuole torna ad animare il dibattito civico e politico in attesa del prossimo appuntamento elettorale, previsto fra un anno e mezzo. «Il problema è che da allora ad oggi poco o nulla è stato fatto per garantire tutela e tranquillità ai nostri bambini», hanno detto i genitori in sala civica. Dal mese di giugno ad oggi, il Comitato genitori delle scuole ha chiesto all’ufficio tecnico una serie di documenti sulle analisi statiche svolte negli anni scorsi sui fabbricati scolastici. Inoltre, ha promosso incontri con il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo e con la Rsspp, Responsabile del servizio di sicurezza, protezione e prevenzione. «La verifica dell’idoneità statica del plesso di San Gregorio risale al 2009», hanno ricordato i genitori.

«Nel 2010 è stata consegnata una nuova relazione in cui si dice che, quanto meno a breve termine, il fabbricato è staticamente idoneo». Esiste un altro documento del 2012 sullo stesso edificio, relativo ad un’ispezione per valutarne la vulnerabilità sismica. «Dalla relazione finale si evince che la scuola ha un indice di rischio sismico pari a 0,566 su un massimo di 1», hanno spiegato dal Comitato. Per Veronella i documenti in possesso del Comitato sono invece incompleti. «Esiste un certificato di idoneità statica, ma solo precedente ai lavori di ristrutturazione eseguiti nel 2004», riferiscono i genitori. «Non è stata eseguita alcuna indagine di vulnerabilità sismica».

Nella petizione, che verrà fatta firmare in paese sino alla fine di questa settimana, si chiedono verifiche strutturali, non soltanto test effettuati su modelli di simulazione, com’è avvenuto fino ad oggi. «Inoltre», hanno rimarcato i genitori, «vorremo fossero eseguite indagini sulla vulnerabilità di elementi non strutturali come camini, cornicioni e controsoffitti». Il sindaco ha criticato la condotta del Comitato. «Nessuno di voi ha chiesto appuntamento con me per parlare di questo argomento», ha sbottato rivolto agli organizzatori. Ha annunciato, comunque, «di aver finalmente trovato i finanziamenti per il progetto esecutivo di ristrutturazione delle elementari di San Gregorio, per cui disponiamo già di un contributo regionale di 110mila euro». Infine, ha ricordato «di aver dato l’incarico per l’indagine di vulnerabilità sismica delle due materne». «L’asilo di Veronella», ha aggiunto, «è stato peraltro rinnovato quasi completamente nel 2016». Nella petizione sono inserite anche richieste di intervento per la pulizia del guano dei piccioni sui cornicioni e per la riorganizzazione del traffico a San Gregorio negli orari di ingresso ed uscita degli scolari.

Paola Bosaro
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