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10.11.2018

Quei soldati fratelli su fronti opposti: Lucchi oggi li ricorda

Per la rassegna «Autunno d’Autore», oggi, alle 16, nell’auditorium di via Roma, la scrittrice Cristina Lucchi proporrà la storia per famiglie «Nemici fraterni: il 28 luglio 1914 inizia la Grande Guerra». Ingresso libero. «Nemici fraterni» è basata su documenti personali inediti della Lucchi e foto d’epoca. L’autrice ripercorre l'esperienza vissuta da due fratelli in Trentino, uno arruolato negli alpini e dunque dalla parte dell’Italia, l’altro invece combattente al fronte come soldato dell’Impero austroungarico. Un esempio di come la Grande Guerra in Trentino abbia diviso le famiglie. «È una narrazione che colma le lacune della storiografia sulla prima guerra mondiale», dice l’assessore alla Cultura, Emanuela Bissoli, «dalla parte di chi abitava in Trentino, al tempo parte integrante dell’Impero d’Austria e Ungheria. C’è chi era favorevole a diventare italiano ma anche chi preferiva rimanere sotto gli Asburgo». La serata, allestita per il centenario della fine della Grande Guerra, è stata organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune, da Pro loco e biblioteca, in collaborazione con le associazioni combattentistiche e d’arma. •

Z.M.
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