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28.01.2018

Lutto in municipio È morto l’assessore Romolo Meneghelli

L’assessore alle Manifestazioni Romolo Meneghelli morto a 72 anni
L’assessore alle Manifestazioni Romolo Meneghelli morto a 72 anni

Zeno Martini È andato avanti, come si dice nel gergo delle penne nere, l'alpino ed assessore del Comune di Oppeano Romolo Meneghelli, colpito martedì scorso da un attacco cardiaco. L’amministratore, molto conosciuto e stimato in paese, ha lottato per tre giorni, ma non ce l’ha fatta: venerdì sera, poco prima delle 19, si è spento all'ospedale di Borgo Trento, a Verona, dov'era stato ricoverato nell’unità di Terapia intensiva. Tutti i tentativi dei medici per tenerlo in vita, compreso un intervento chirurgico d’urgenza, si sono rivelati purtroppo inutili. La notizia della sua improvvisa scomparsa ha destato profondo cordoglio, misto ad incredulità, nel centro della Bassa. Un grave lutto che colpisce in particolare la comunità di Ca' degli Oppi, di cui Romolo era una colonna portante, un inossidabile punto di riferimento in varie circostanze, ma anche l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pierluigi Giaretta: Meneghelli, infatti, faceva parte della sua Giunta. L’assessore, morto a 72 anni, è stato il fondatore del Gruppo Alpini della frazione di Ca' degli Oppi, di cui è stato capogruppo per parecchi anni, oltre che uno degli artefici della baita alpina cadioppina, dove aveva il ruolo di chef ed era apprezzato per le sue specialità. Inoltre ha promosso fin dall'origine la sagra di San Girolamo. È stato eletto per la prima volta alle amministrative del 1999 ed è entrato a far parte come consigliere dell'amministrazione retta allora dal sindaco Gianfranco Quinto. Da allora è stato rieletto per quattro volte consecutive, garantendosi così la permanenza in consiglio comunale, nelle fila della maggioranza, fino ad oggi, sempre sotto la bandiera del Carroccio. Meneghelli è stato a fianco del sindaco Alessandro Montagnoli, nel ruolo di assessore, nei suoi due mandati, ed è stato poi riconfermato in Giunta nel 2014 dal successore dell’attuale consigliere regionale leghista, Pierluigi Giaretta, con il quale tra l’altro aveva iniziato assieme l'esperienza in municipio. Giaretta l'ha chiamato a far parte del suo esecutivo quasi quattro fa, affidandogli le deleghe alle Manifestazioni e alle Manutenzioni cimiteriali. Meneghelli, dunque, è rimasto in amministrazione, sempre seduto sui banchi della maggioranza, per 19 anni ininterrottamente. È stato un attivo militante della Lega e, in questo lungo periodo da amministratore, si è impegnato nella promozione del territorio oppeanese, organizzando svariate manfestazioni, di cui era l'anima ed il braccio operativo. Sbrigativo nei modi e un po' «brontolòn», come egli stesso si definiva, era determinato e preciso nei compiti che gli venivano affidati e non si è mai tirato indietro quando c'era da darsi da fare. È stato un amministratore attaccato alla sua terra e leale al movimento al quale aveva aderito fin dalla prima ora, la Lega, quella di Umberto Bossi di cui conservava gelosamente una foto scattata assieme, e poi quella più recente di Salvini. È stato certamente un protagonista dello sviluppo che ha avuto negli ultimi due decenni Oppeano. «Era sempre il primo ad arrivare in Giunta», ricorda l'amico Pierluigi Giaretta, «è stato per decenni un cuoco provetto in baita ed è stato l'anima di tante iniziative e feste. Il suo apporto in amministrazione ci mancherà parecchio, perché era un amministratore e un uomo di esperienza. Quell'esperienza che ci elargiva quando c'erano da prendere decisioni importanti». «Era una persona che sapeva fare squadra», dice di lui l'ex sindaco Alessandro Montagnoli, «abbiamo lavorato fianco a fianco per quasi vent'anni. Era sempre il primo a chiamare per farmi gli auguri. Proprio adesso che stanno per partire i cantieri a Ca' degli Oppi, Romolo non riuscirà a vedere le nuove opere che verranno realizzate nella comunità per la quale si è sempre speso molto». Meneghelli era vedovo, ma lascia due figli. È stato un artigiano ed oggi si godeva la meritata pensione. I suoi funerali non sono ancora stati fissati e la data verrà stabilita nei prossimi giorni. Il rosario in suo suffragio verrà celebrato, nella chiesa parrocchiale di Ca' degli Oppi, stasera e domani, sempre alle 20. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Zeno Martini
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