CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

06.02.2018

A settembre un 32enne perse la vita alla «Nlmk»

La corona di fiori in ricordo di Maurizio Cossu
La corona di fiori in ricordo di Maurizio Cossu

Quella di Maurizio Cossu, lo sfortunato manutentore bresciano di 41 anni morto a seguito di un infortunio avvenuto nello stabilimento della «Aso Sps» di Vallese è solo l'ultimo di una serie di tragici eventi che hanno interessato nell'ultimo anno il settore siderurgico veronese. Lo scorso settembre, a poche centinaia di metri di distanza, all'interno dell'acciaieria «Nlmk Verona», un altro incidente era costato la vita ad un giovane operaio rumeno, il 32enne Ioan Craiu, appartenente, come Cossu, ad una ditta esterna allo stabilimento in cui stava operando. L'uomo era stato ferito in maniera letale da un pesante gancio di ferro durante la manutenzione di un forno, scatenando, anche in quell'occasione, la rabbia e le proteste dei sindacati del comparto. All'inizio dello stesso mese, un incidente si era verificato durante le operazioni di riparazione di un forno ad alta fusione alle acciaierie del Gruppo Pittini, in lungadige Galtarossa a Verona. In questo caso, il bilancio era stato di quattro operai feriti e di altri due illesi. Il più grave venne ricoverato al Centro ustioni dell'ospedale di Borgo Trento. L'infortunio era il secondo registrato nell'arco di un mese nello stesso stabilimento. Il 16 agosto 2017, due dipendenti di una ditta esterna erano rimasti ustionati in un'esplosione. Perciò, anche ieri, i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm sono tornati a denunciare le criticità con cui spesso si trovano a dover fare i conti gli addetti. «Pertanto», hanno annunciato, «svolgeremo assemblee in tutte le aziende per raccogliere problematiche ed esigenze tra chi lavora». F.T.

F.T.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1