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21.02.2018

Sempre più cani randagi Microchip? Solo un euro

Cane  Pittbull: saranno censite le razze potenzialmente pericolose
Cane Pittbull: saranno censite le razze potenzialmente pericolose

Microchip al prezzo simbolico di un euro per tutti i cani presenti sul territorio comunale. Lo ha deciso il sindaco Flavio Pasini al termine di un vertice istituzionale convocato sabato scorso in municipio per discutere del problema, sempre più frequente anche a Nogara, dell’abbandono dei cani e dell’aumento dei possessori di razze potenzialmente aggressive come Pittbull, Amstaff o Rottweiler. All’incontro erano presenti Mariella Zamperlin, presidente della «Lega per la difesa del cane di Legnago e del Basso Veronese», i veterinari delle Aree sanità animale e igiene degli allevamenti dell’Ulss 9 Scaligera distretto di Legnago, il comandante della Polizia locale, Luigi Sagliocco, e i rappresentanti di Lipu e Oipa. Pasini, dopo aver appreso che secondo alcune stime circa la metà dei proprietari di cani presenti a Nogara non hanno provveduto a far inserire il microchip ai propri amici a quattro zampe, ha voluto farsi promotore di una campagna di sensibilizzazione tra i propri concittadini affinché tutti provvedano a mettersi in regola alla modica cifra di un euro. L’obiettivo dell’iniziativa è non solo quello di contrastare il randagismo ma anche di garantire la sicurezza dei residenti ed in particolare di bambini ed anziani. «Informeremo tutti i residenti su quest’opportunità unica nel suo genere», spiega il primo cittadino animalista, «quindi forniremo i termini precisi entro i quali si dovrà dotare il proprio cane del chip previsto per legge. Trascorso questo periodo partiranno i controlli per scovare eventuali inadempienti e scatteranno sanzioni pesanti. Ci stiamo attivando per fare un accordo con l’Ulss 9 proprio per poter dare ai nostri cittadini il chip ad un prezzo irrisorio». La Giunta Pasini conta infatti di poter ridurre sensibilmente il numero di cani abbandonati, individuare i proprietari nel caso di incidenti stradali provocati da animali non custoditi e controllare i detentori di razze considerate potenzialmente pericolose. «Non ci fermeremo qui», annuncia il sindaco, «se questo progetto pilota darà i risultati sperati ci faremo promotori con i Comuni vicini affinché anche loro adottino la nostra iniziativa in modo tale che un vasto territorio abbia un alto numero di cani in regola. Dobbiamo fare squadra e trovare assieme le forze necessarie per centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati». Pieno appoggio all’iniziativa del sindaco nogarese arriva dalla «Lega del cane di Legnago», che a Nogara conta un nutrito numero di volontari spesso impegnati a trovare una famiglia ai numerosi animali abbandonati anche nei Comuni limitrofi, evitando loro di finire in canile oppure di essere investiti sulle strade. Dall’inizio del 2018 sono già una decina i cani, anche di razza, ritrovati tra Nogara, Gazzo e Sorgà: per la maggior parte di questi la Lega del cane ha trovato una sistemazione idonea in famiglie adottanti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Riccardo Mirandola
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