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16.02.2018

La «guerra del tiglio» combattuta a suon di 60 alberi nuovi

Un viale di tigli
Un viale di tigli

Sono iniziate le piantumazioni di 60 nuovi alberi nelle vie del paese. Le piante vanno a sostituire quelle morte o che sono state abbattute perché malate o pericolanti. L’intervento principale riguarda via della Pace dove cresceranno circa 40 tra Celtis Australis e Alberi di Giuda mentre in via Ferrarini troveranno posto cinque lecci. In via Onesti poi verranno sostituiti alcuni pioppi cipressini caduti in passato a causa del vento. In via Torrazzo inoltre verranno piantati 7 tigli al posto di quelli che, secondo una perizia, sono risultati pericolanti e in difesa dei quali nei mesi scorsi era stata anche promossa una raccolta firme. «Abbiamo voluto una totale riqualificazione del verde pubblico», spiega il vicesindaco Marco Poltronieri, «nei mesi scorsi è stato condotto uno studio sul tutto il patrimonio arboreo del comune, decidendo di sostituire piante considerate malate o a rischio instabilità. Tutto questo per tutelare la salute pubblica. Dopo la caduta di un grande platano in via 25 Aprile, valuteremo anche la stabilità di queste piante per evitare problemi futuri». Il taglio di uno dei tigli di via Torrazzo ha sollevato un vespaio di polemiche. Il consigliere di minoranza Luciano Mirandola sostiene che l’albero non doveva essere tagliato: «La pianta era sanissima come lo sono anche tutti gli altri tigli del viale». Poltronieri, avvalendosi di una perizia affidata a due professionisti, giustifica l’abbattimento dell’albero per prevenire il pericolo di crollo. «Abbiamo una perizia», spiega il vicesindaco, «ed abbiamo preferito procedere con l’abbattimento per impedire che la pianta potesse creare problemi per l’incolumità pubblica. Comunque sarà sostituita con due tigli». •

RI.MI.
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