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07.02.2018

Transpolesana gruviera Automobilisti in panne

Il recupero di auto incidentate sulla Transpolesana dove il maltempo ha causato buche sull’asfalto
Il recupero di auto incidentate sulla Transpolesana dove il maltempo ha causato buche sull’asfalto

Ci risiamo. Malgrado gli ingenti investimenti dell’Anas per mettere in sicurezza una delle strade più trafficate della regione, la Transpolesana continua a mietere vittime tra gli automobilisti in transito. E sempre a causa di buche, in qualche caso profonde anche diversi centimetri, che diventano pericolose «trappole» specie di sera, con la nebbia e quando piove. Allungando così ulteriormente la scia di veicoli in panne e di denunce per risarcimento danni, con inevitabili disagi e proteste, sulla statale 434. La quale, ciclicamente, si trasforma in un insidioso «gruviera» a causa di lacune strutturali riscontrate a più riprese dallo stesso ente gestore nel sottofondo stradale, particolarmente cedevole specie nei mesi invernali. Tanto da costringere l’Anas a stanziare nel 2016 altri cinque milioni di euro per la manutenzione straordinaria e il rafforzamento della pavimentazione «colabrodo», con rifacimenti anche radicali fino ad una profondità di 45 centimetri sotto il piano stradale. Lo hanno sperimentato sulla loro pelle i conducenti che nell’ultimo fine settimana sono rimasti appiedati, perlopiù tra Vigo e Vangadizza, sulla carreggiata Verona-Rovigo. Ossia in un tratto, riasfaltato tra l’altro di recente, in cui, complice il maltempo abbattutosi negli ultimi giorni nella Bassa, sono ricomparsi quei «crateri» diventati ormai un incubo per la viabilità. Anche se, per la verità, la situazione è progressivamente migliorata rispetto al passato quando il limite in vigore venne abbassato dai 110 ai 90 e persino ai 70 chilometri orari proprio per la presenza di avvallamenti e di autentiche voragini alte anche tre spanne. Questa volta, il manto dissestato ha costretto a fermarsi almeno sei automobilisti - tante sono finora le denunce presentate ma stando agli interventi delle forze dell’ordine sarebbero molti di più - con gli pneumatici squarciati e i cerchioni piegati a metà. Fortunatamente, al di là dei danni e alla necessità di dover richiedere l’intervento di un carro attrezzi per rimuovere i veicoli incidentati, i malcapitati di turno non si sono fatti del male. Nel frattempo, l’ente è corso subito ai ripari rattoppando il tratto costellato di buche che ha fatto imbestialire i conducenti rimasti a piedi. Fino al 17 marzo proseguiranno invece i cantieri, aperti lo scorso 23 gennaio lungo 50 km di Transpolesana, per completare il ripristino dei giunti di dilatazione stradale presenti in vari punti della carreggiata. • STE.NI.

STE.NI.
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