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02.11.2018

Spaccia droga a minori, arrestato studente

La droga, il contante e il bilancino di precisione sequestrati allo studente dai carabinieri
La droga, il contante e il bilancino di precisione sequestrati allo studente dai carabinieri

Spacciava droga di prima mattina ai ragazzi, perlopiù minorenni, che frequentano il polo scolastico di Porto di Legnago. E, una volta smerciate le dosi di marijuana occultate nello zaino tra libri, diario e quaderni, entrava anche lui in classe. Un appuntamento che l’altro giorno M.L., uno studente diciottenne domiciliato in città, è stato costretto suo malgrado a disertare. Tuttavia, in questo caso, non c’erano di mezzo né l’emergenza maltempo, che questa settimana ha regalato due giorni di vacanza inaspettata a migliaia di scolari veronesi, né un malanno di stagione e nemmeno una «berna» per schivare un compito o un’interrogazione particolarmente insidiosi. A costringere il giovane, iscritto all’istituto «Medici», a saltare la scuola ci hanno pensato infatti i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Legnago, che l’hanno arrestato dopo averlo sorpreso in flagrante mentre «contrattava» con un gruppo di ragazzini, tutti più piccoli di lui. IL CONTROLLO. L’operazione anti-droga, coordinata dal luogotenente Mauro Tenani, comandante del Norm, è scattata mercoledì mattina, poco dopo le sette, nei dintorni di piazza Costituzione: un punto di ritrovo degli alunni che giungono dal circondario per frequentare gli istituti superiori del quartiere di sinistra Adige, situati nelle vicinanze. Da tempo, infatti, i militari monitoravano la zona sulla scorta delle segnalazioni di diversi genitori, allarmati dal fatto che i loro figli potessero procurarsi droghe con una certa facilità. Con il rischio di precipitare in un tunnel in cui continuano purtroppo a cadere anche molti giovanissimi della Bassa. Nell’ambito appunto di uno di questi servizi preventivi, che comprendono anche l’area attorno alla stazione ferroviaria e il parco comunale, la pattuglia è stata attirata dall’atteggiamento circospetto di M.L. intento a confabulare con altri studenti. Quindi hanno deciso di sottoporlo ad un controllo, che ha immediatamente confermato i loro sospetti: il ragazzo è stato trovato in possesso di 12 dosi di marijuana, pronte per essere spacciate. L’ARRESTO. A quel punto, i carabinieri hanno ritenuto opportuno estendere la perquisizione all’alloggio che il diciottenne occupa nel centro di Legnago. Nell’appartamento sono state sequestrate altre sette dosi di marijuana, sempre confezionate, un bilancino elettronico di precisione nuovo di zecca e circa 30 euro in contanti ritenuti proventi dell’attività illecita. Lo studente è stato quindi trasferito nella caserma di San Pietro, sede del comando di Compagnia. E, una volta completati gli accertamenti di rito, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del magistrato di turno, la dottoressa Elisabetta Labate, M.L. è stato rimesso poi in libertà in attesa della convalida che si terrà nei prossimi giorni in Tribunale a Verona. GIOVANI ACQUIRENTI. Mentre i militari del Radiomobile ispezionavano l’abitazione del baby spacciatore, i loro colleghi hanno invitato i minorenni che erano stati «pizzicati» in compagnia dello studente in piazza Costituzione a presentarsi in caserma accompagnati dai rispettivi genitori. I ragazzini sono stati quindi sentiti dagli inquirenti alla presenza dei loro familiari, convocati dall’Arma per un «fuoriprogramma» che non ha risparmiato ai figli una bella ramanzina. Oltre che comprensibili timori a mamme e papà per la salute dei loro ragazzi. Dalle testimonianze raccolte sarebbero emerse ulteriori conferme sulla cessione e l’acquisto di sostanze stupefacenti, che dovranno essere ora vagliate dalla polizia giudiziaria e dal magistrato. I PRECEDENTI. L’arresto del diciottenne è un’ulteriore riprova che il consumo e lo spaccio di stupefacenti tra gli studenti continuano a rappresentare una piaga sempre più difficile da debellare anche nel Legnaghese. Malgrado l’attività di prevenzione effettuata nelle scuole e i frequenti controlli delle forze dell’ordine. Dal 2014 ad oggi si sono susseguite infatti diverse operazioni anti-droga, che hanno coinvolto, tra Legnago, la frazione di Casette, Cerea e Minerbe spacciatori ventenni con una clientela formata soprattutto da minori. Le sostanze più richieste? Marijuana, hashish e eroina. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefano Nicoli
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