CHIUDI
CHIUDI

04.01.2019

Sicurezza, città «spiata» da 82 telecamere

La centrale operativa della polizia locale
La centrale operativa della polizia locale

I cittadini di Legnago e dei Comuni limitrofi saranno sempre più «spiati» dalle telecamere a tutela della loro sicurezza ed incolumità. Nel corso del 2019, infatti, la rete di videosorveglianza attiva nel capoluogo della Bassa e nei centri di Castagnaro e Terrazzo, associati nel distretto di polizia locale «Basso Adige», verrà infatti ulteriormente ampliata. Toccando, quindi, la quota record di 82 «occhi elettronici», attivi su strade e piazze dei tre centri, dove risiedono complessivamente 31.200 abitanti. Tutto ciò, grazie alla strenna natalizia della Regione, che nei giorni scorsi ha stanziato a favore di Palazzo de' Stefani un finanziamento di 35mila euro, utile a coprire il 70 per cento dell'importo richiesto dal «progetto «sicurezza» da 50mila euro varato la scorsa estate dalla Giunta del sindaco Clara Scapin. I restanti 15mila euro, necessari a coprire la spesa, verranno suddivisi, proporzionalmente, tra le amministrazioni di Legnago (11mila euro), Castagnaro (2mila euro) e Terazzo (2mila euro). In base al piano predisposto da Luigi De Ciuceis, comandante della polizia locale, saranno quindi acquistate sette nuove telecamere, di cui due «varchi elettronici», ovvero dispositivi in grado di riconoscere le targhe dei veicoli in transito. I nuovi apparecchi andranno così ad aggiungersi ai 75 attualmente operativi sul territorio, di cui quattro di ultima generazione azionati all'inizio di dicembre, tutti collegati alla centrale operativa di via Matteotti. In città saranno installate quattro apparecchiature. A cominciare dalla «dome», in grado di effettuare riprese a 360 gradi, che sarà collocata a Casette, tra le vie Dell'Artigliere, Manara e Marzabotto. «Cittadini e istituzioni», puntualizza De Ciuceis, «hanno più volte chiesto al Comune di implementare il sistema di videosorveglianza nel quartiere di destra Adige, dove vi è maggiore necessità di tutelare residenti e negozianti». Un'altra «dome» verrà installata a Porto, in piazza della Costituzione, dove nei mesi scorsi i residenti hanno segnalato schiamazzi e problematiche varie legate alla presenza di stranieri di sera e nelle ore notturne. A Vangadizza, frazione razziata a più riprese dai ladri nel corso del 2018, sarà collocata invece una telecamera fissa nel piazzale antistante la chiesa parrocchiale, per sorvegliare l'area di corte Perez. Infine, sarà collocato un varco elettronico per la lettura di targhe dei mezzi a San Pietro, lungo via Verona, allo scopo di sorvegliare il traffico proveniente da Cerea e diretto verso il capoluogo. Il progetto di ampliamento della rete di telecamere, a Castagnaro, comporterà l'installazione di un varco a Menà, per registrare i flussi di veicoli diretti nel capoluogo. A Terrazzo, il più piccolo dei tre Comuni consorziati, l'ampliamento riguarderà infine due zone. Nell'area tra via Roma e piazzale della Vittoria sarà collocata una «dome». Inoltre è programmata l'installazione di una telecamera fissa in via Papa Giovanni Paolo II, per monitorare il quartiere residenziale recentemente sorto e dove è prevista la futura collocazione di un centro per anziani. Al termine dei lavori, che verranno eseguiti nei prossimi mesi, Legnago e i due Comuni consorziati potranno contare pertanto su 67 telecamere per il controllo dei vari quartieri e su 15 varchi per il riconoscimento targhe, collocati sulle principali vie di acceso ai tre centri. «È volontà comune dei tre municipi», conclude De Ciuceis, «incrementare il livello di sicurezza urbana atteso e percepito dalla popolazione attraverso l'ampliamento della rete. In particolare, i lettori delle targhe permettono di mappare i passaggi dei veicoli, contribuendo a prevenire e reprimere i crimini di vario genere». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1