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17.02.2019

Sempre più droga tra gli studenti, è allarme

I carabinieri del Norm che hanno svolto l’ operazione anti-droga
I carabinieri del Norm che hanno svolto l’ operazione anti-droga

Tra i tremila studenti che frequentano gli istituti superiori di Porto circola sempre più droga. E tra i genitori dei ragazzi, residenti in vari centri della Bassa, cresce perciò l’allarme per la facilità con cui i loro figli possono procurarsi, prima di andare a scuola o all’uscita delle lezioni, qualsiasi tipo di sostanza stupefacente: dall’hashish alla marijuana, dalle pasticche di ecstasy all’eroina da bruciare per inalarne i fumi. Che il quartiere scolastico di sinistra Adige sia diventato la nuova roccaforte dello spaccio in città lo confermano del resto le cinque operazioni anti-droga messe a segno dai carabinieri di Legnago nel giro di tre mesi e mezzo. Controlli sfociati in quattro arresti e due denunce a piede e libero, con l’aggravante che nella maggior parte dei casi i pusher erano gli stessi studenti. I quali sono stati sorpresi a smerciare dosi, nascoste nello zaino tra i libri, in attesa di entrare in classe. L’ultimo a finire nei guai è stato giovedì scorso R.A., un 19enne residente a Pressana e iscritto in un istituto tecnico di Porto, che è stato trovato in possesso di 21 grammi di hashish. E quindi denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, inserita nei controlli preventivi predisposti dal capitano Lucio De Angelis attorno alle scuole cittadine, è scattata alle 7.40 a pochi passi da piazza Costituzione. Una pattuglia del Nucleo operativo e Radiomobile ha notato alcuni ragazzini che confabulavano con fare sospetto nel parchetto diventato ormai un affollato punto di ritrovo per gli alunni che giungono in pullman dai paesi del circondario. Alla vista dei carabinieri, gli studenti se la sono data a gambe lasciando da solo il 19enne che si trovava al centro del capannello. Immediatamente è scattato il controllo da parte degli uomini del luogotenente Mauro Tenani e del maresciallo maggiore Roberto Zanoli. A quel punto, R.A. ha cercato di disfarsi di una busta contenente, come si è poi appurato, 10 pezzi di hashish. Ma è stato tutto inutile. Il 19enne è stato subito bloccato dai militari e trasferito al Comando di San Pietro. A seguito della perquisizione personale è stata rinvenuta un’altra dose della stessa sostanza, che il ragazzo aveva occultato negli slip. Altri cinque pezzi di hashish i carabinieri li hanno invece rinvenuti e sequestrati durante l’ispezione effettuata nella casa di Pressana in cui lo studente vive con i genitori. Quindi, una volta sentito il magistrato di turno, il giovane è stato denunciato. I PRECEDENTI. Il controllo che ha consentito di sgominare l’ennesima pedina di un puzzle sempre più preoccupante è scaturito a pochi giorni di distanza da un’operazione analoga. Lo scorso 9 febbraio, suppergiù nello stesso punto, sempre i militari del Norm avevano arrestato di prima mattina uno studente 18enne di Cerea trovato in possesso di 78 grammi di marijuana, quattro pastiglie di ecstasy, due bilancini di precisione e 1.600 euro ritenuti provento di un’attività illecita a quanto pare molto proficua. In quella stessa occasione era stato denunciato a piede libero un 19enne di Cologna, iscritto anche lui in un istituto superiore di Porto come l’amico trovato in sua compagnia, che aveva cercato di liberarsi di una piccola quantità di «fumo», probabilmente appena acquistata. Prima di loro, i servizi preventivi svolti dall’Arma nel quartiere di sinistra Adige, a seguito anche delle segnalazioni di molti genitori, avevano permesso di incastrare altri tre spacciatori. I quali avevano tra i loro clienti abituali sempre alunni delle superiori, compresi diversi minori. Il primo «pizzicato» a rifornire i ragazzi a ridosso del suono della prima campanella era stato, a fine ottobre, un marocchino 36enne fermato sulla pista ciclabile collegata a ponte principe Umberto con 30 grammi di hashish in tasca. Poi, ai primi di novembre, il Norm aveva arrestato un 18enne domiciliato in città che stava «contrattando» con un gruppo di ragazzini. Il giovane fu trovato in possesso di marijuana, bilancino di precisione e contante. A distanza di pochi giorni, i militari della stazione cittadina si imbattereno in un 35enne marocchino fermato con 26 grammi di hashish e 2,8 grammi di eroina. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefano Nicoli
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