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24.01.2018

Nuova Pediatria, via ai lavori Sarà trasferita al sesto piano

L’ingresso del reparto di Pediatria dell’ospedale di Legnago
L’ingresso del reparto di Pediatria dell’ospedale di Legnago

Fabio Tomelleri È caduto anche l'ultimo ostacolo per spostare il reparto di Pediatria dell’ospedale di Legnago accanto a quello di Ostetricia e Ginecologia. Nei giorni scorsi è infatti iniziata la seconda fase del progetto per trasferire l’unità diretta dal primario Federico Zaglia dal quinto piano del blocco sud del «Mater salutis», dove si trova attualmente, negli spazi predisposti al sesto piano del blocco nord, a fianco dell'unità operativa guidata dal dottor Pietro Catapano. Ponendo così fine ad un’attesa che si protraeva da alcuni anni, allo scopo di migliorare le prestazioni riguardo ai trasferimenti da un settore all'altro dei neonati che necessitano di cure urgenti. Sono difatti trascorsi quasi due anni dalla realizzazione della prima tranche dell'intervento, avviata il 30 dicembre 2015 dall'allora direttore generale dell’Ulss 21 Massimo Piccoli. Tale stralcio ha riguardato la posa delle reti tecnologiche che si collegheranno al nuovo reparto. La seconda e ultima fase, per un importo da 1,1 milioni di euro, consisterà invece nell'allestimento delle stanze dove verranno curati gli oltre 10mila bambini e ragazzi della Bassa assistiti ogni anno dal dottor Zaglia e dal suo staff. I tempi per l'assegnazione dell'appalto si sono dilatati a causa dell'esigenza, da parte dei tecnici dell'Azienda sanitaria, di effettuare tutte le verifiche necessarie per decretare la ditta vincitrice del bando. Il «Consorzio Stabile Campania» di Contrada (Avellino) si è infatti classificato primo tra le 17 imprese concorrenti, offrendo un ribasso consistente rispetto al prezzo di partenza fissato dall'Ulss. Il preventivo per l'intervento presentato dalla ditta campana è difatti pari ad un milione di euro, con uno «sconto» di 700mila euro, pari al 44,7 per cento, rispetto alla somma di partenza fissata dall'Azienda sanitaria, che era per l'appunto di 1,7 milioni. I controlli da parte dei funzionari dell'Ulss sono durati mesi. La commissione giudicatrice, difatti, ha iniziato a lavorare il 30 novembre del 2016 e si è riunita più volte fino al 19 gennaio 2017. A febbraio, poi, è stata stilata la graduatoria provvisoria della gara ed i controlli successivi hanno confermato la vittoria del «Consorzio Stabile Campania». La commissione giudicatrice, ha analizzato e ritenuto attendibili le giustificazioni dello stesso consorzio avellinese per una riduzione così consistente dell'importo degli interventi. Pertanto, lo scorso luglio l'offerta dell’impresa campana è stata confermata ed in agosto il dg dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, con una delibera, ha dato il via libera alle procedure per la firma del contratto. I cantieri saranno finanziati con fondi assegnati all'ex Ulss 21 dalla Giunta regionale ancora nel luglio del 2014. Il progetto, che prenderà corpo nei prossimi mesi, consisterà dunque nella ristrutturazione della parte del sesto piano a fianco dell'Ostetricia e Ginecologia, oltre ad un limitato intervento al settimo piano. Verranno allestite tutte le stanze di degenza e quelle di servizio degli studi medici. Inoltre, si provvederà al rinnovo dell'impiantistica, da quella elettrica alle reti idrotermosanitaria e dei gas medicali. Per portare a termine i lavori, l'impresa avrà otto mesi di tempo. «Nelle scorse settimane», evidenzia il primario Zaglia, «è iniziato lo sgombero delle stanze al settimo piano del blocco nord dove verranno spostati gli ambulatori della Ginecologia, allo scopo di fare spazio, al sesto, alla nuova Pediatria. Auspichiamo di poter trasferire il reparto nelle nuove sale per la fine dell'anno o al massimo per i primi mesi del 2019». Per abbellire le pareti della nuova Pediatria sono già stati contattati gli studenti che frequentano a Legnago il liceo artistico dell'Istituto Minghetti. «Le spese per tale intervento», rimarca Zaglia, «saranno sostenute grazie all'associazione Il sorriso di Beatrice, presieduta da Rino Davoli». «Auspichiamo», conclude il dg Girardi, «che i lavori per l'allestimento del nuovo reparto possano procedere celermente dopo il lungo iter amministrativo richiesto dalla gara». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
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