CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

27.02.2018

Nuova palestra scolastica Il terreno verrà bonificato

Il rendering della futura palestra delle scuole medie «Frattini»
Il rendering della futura palestra delle scuole medie «Frattini»

I bombardamenti che, 73 anni, fa investirono Legnago durante la Seconda guerra mondiale potrebbero aver lasciato qualche sorpresa «sgradita» nell'area dell'ex zuccherificio di via Vicentini. Prima di avviare i cantieri della palestra da due milioni di euro, che sorgerà accanto all'edificio delle nuove scuole medie «Frattini», occorrerà perciò svolgere un'indagine accurata nel sottosuolo. Tutto ciò, per evitare che durante gli scavi possa emergere qualche residuo bellico inesploso. Pertanto, l'ingegner Gianni Zerbinati, dirigente del settore Lavori pubblici del municipio, ha affidato alla società «Sos Diving Team» di Teolo (Padova), l'incarico di effettuare un monitoraggio sul lotto che dovrà ospitare la struttura sportivo. Quest'ultima, verrà usata sia dai 315 studenti delle medie che dalle associazioni sportive, essendo stato pensato anche come palazzetto dello sport. La società padovana, specializzata in bonifiche di ordigni bellici, è stata individuata tra tre ditte del settore interpellate da Palazzo de' Stefani. La «Sos Diving Team» riceverà un compenso di 16.300 euro per l'operazione. L'ente locale, dunque, ha scelto di effettuare il monitoraggio preventivo del terreno a differenza di quanto era invece avvenuto lo scorso anno per la costruzione del nucleo principale delle scuole, che ospita classi e laboratori. Tanto da suscitare le vivaci proteste dell'opposizione in Consiglio. La lista delle operazioni, presentata dall'impresa di Teolo al Comune, comprende diversi interventi. Sarà infatti effettuata una verifica superficiale, fino ad un metro di profondità, per ricercare e localizzare eventuali mine, ordigni ed altri manufatti bellici, da parte di tecnici specializzati dotati di apparecchi cerca-metalli muniti di avvisatori acustici. L'analisi dovrà essere effettuata su fasce di terreno della larghezza di un metro per tutta la lunghezza dell'area, ampia 1.500 metri quadrati. Sarà poi svolta una ricerca più approfondita di residuati, attraverso alcune trivellazioni nel terreno, a profondità via via maggiori, che oscilleranno da uno a sette metri al di sotto del piano campagna. All'interno dei fori così ottenuti sarà inserito un apposito rilevatore per scovare eventuali bombe inesplose. Ovviamente, il Comune spera che dall'indagine, prevista il prossimo marzo, non emerga nessuno degli ordigni sganciati durante i 62 bombardamenti anglo-americani che, tra il 1944 ed il 1945, flagellarono la città e l'immediata periferia. Danneggiando, tra i tanti obiettivi, pure alcuni reparti dello storico zuccherificio. Lo scorso 17 settembre, difatti, per far brillare i due ordigni di fabbricazione americana, da 454 chili ciascuno, rinvenuti nel greto dell'Adige, furono evacuati per un'intera giornata seimila residenti. Claudio Marconi, assessore ai Lavori pubblici, spiega perché, a differenza della zona dove è sorto il nuovo polo scolastico, in questo caso sia stato necessario effettuare l'indagine preventiva. «È compito del coordinatore per la sicurezza dei lavori», precisa, «prescrivere l'esecuzione della verifica bellica. In questo caso, l’incaricato ha ritenuto che fosse indispensabile». «Sul lotto dove è già stato costruito il blocco delle aule e dei laboratori», aggiunge Marconi, «in passato erano già stati eseguiti altri interventi, perciò si è escluso il rischio della presenza di ordigni. Al contrario, l'area su cui intendiamo costruire entro fine anno la palestra, non ha ospitato costruzioni». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1