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27.12.2017

Natale tra gli ammalati con sorrisi, gag e giochi

I volontari del Comitato del Basso Veronese della Croce Rossa sulla scalinata dell’ospedale di Legnago
I volontari del Comitato del Basso Veronese della Croce Rossa sulla scalinata dell’ospedale di Legnago

Regalare un sorriso ai malati ricoverati in ospedale nel giorno di Natale. È quanto da cinque anni consecutivi fanno i volontari del comitato del Basso veronese della Croce rossa italiana (Cri), che ha sede a Cerea. Una quarantina di volontari, di cui 27 clown di corsia, con parrucche, nasi rossi, camici, trucco e giochi, si sono presentati nei 12 reparti del «Mater salutis» di Legnago per portare gioia ed allegria ai degenti e al personale. L’iniziativa si è svolta durante la mattinata, quando le visite dei parenti sono meno frequenti, e ad aprirla, a sorpresa, è stato il presidente del comitato locale Fabio Ferrari, che ha portato un saluto ai volontari prima di dare inizio all’animazione. Tra i reparti coinvolti nella speciale visita, Medicina, Urologia, Geriatria, Pediatria, Ostetricia, Ortopedia, Rianimazione, Cardiologia e Chirurgia. «L’obiettivo», spiega Luca Isalberti, referente del progetto regionale clown Cri, «è quello di portare un augurio di buon Natale, ma soprattutto un momento di conforto e spensieratezza a chi è costretto dalla malattia su un letto di ospedale e al personale impegnato a lavorare in un giorno festivo». Il servizio dei volontari di Cri non si è limitato allo spettacolo e alle gag, ma come ogni anno è stato impostato per dare serenità ai pazienti, estraniandoli, seppur per poco, dalla loro condizione di malati. Ad ispirare gli operatori della Croce rossa ad effettuare questo tipo di attività è stato Michael Cristensen, il padre della clownterapia, nonché il primo nel 1986 ad entrare in un ospedale vestito da pagliaccio. Tra le caratteristiche degli «Operatori del sorriso», formati con appositi corsi che si completano in media nel giro di 8-10 mesi, c’è quella di rivolgersi non solo ai bambini ma a chiunque soffra, indipendentemente dall’età. • F.S.

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