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21.02.2018

Mini tangenziale collegherà Casette alla Transpolesana

Via Giudici dove si innesterà la nuova «bretella» DIENNEFOTO
Via Giudici dove si innesterà la nuova «bretella» DIENNEFOTO

Decolla il progetto della nuova strada che, a Legnago, collegherà la frazione di Casette alla circonvallazione di via Giudici. A dieci anni di distanza dall'apertura della bretella che unisce la statale 434 «Transpolesana» all'area del centro commerciale Galassia, il Comune ha infatti avviato l'iter per prolungare la stessa «mini-tangenziale» dalla rotonda accanto al sottopasso ferroviario fino a via Olimpia, dove sorgono lo stadio «Mario Sandrini», le piscine comunali ed alle altre strutture sportive. Con l'effetto di consentire ai residenti di Casette, uno dei più popolosi quartieri del capoluogo della Bassa con oltre tremila residenti, di raggiungere in maniera più rapida la superstrada, evitando di transitare per il centro. Allo stesso tempo, tale soluzione viaria garantirà agli automobilisti provenienti da fuori città un accesso diretto agli impianti sportivi cittadini per assistere alle partite del Legnago piuttosto che per nuotare nelle vicine piscine o frequentare il Palazzetto. Il settore Lavori pubblici di Palazzo de' Stefani, pertanto, ha incaricato l'ingegner Maurizio Fabbiani, della società «Infratec Consulting Engineering» di Verona, di redigere la progettazione di fattibilità tecnica ed economica della nuova strada, per un importo di 5.800 euro. L'offerta di Fabbiani è stata giudicata come la più conveniente tra le quattro istanze pervenute al municipio, visto che il professionista ha proposto il ribasso maggiore rispetto al prezzo di partenza, fissato dal Comune in 8.300 euro. Palazzo de' Stefani ha deciso di ricorrere ad un professionista esterno poiché l'ufficio tecnico dell'ente, a causa della particolare concentrazione di impegni in questo periodo, non può stendere il progetto dell'intervento in tempo utile per l'approvazione, da parte del consiglio comunale, che verrà convocato il prossimo mese, del piano dei lavori pubblici programmati per il 2018, tra cui è inserita appunto la nuova bretella. Tuttavia, i cantieri dell'opera, il cui costo è stato quantificato in 850mila euro, molto difficilmente apriranno i battenti entro la fine di quest’anno, visto che il Comune punta a finanziare l'appalto con fondi propri, ricavati da eventuali alienazioni di beni. I tecnici municipali hanno indicato al progettista le caratteristiche principali che il collegamento dovrà avere. La strada, a due corsie, sarà lunga 900 metri e verrà collegata, tramite raccordi, alla viabilità esistente. A fianco della carreggiata per i veicoli sarà realizzato un percorso ciclopedonale per consentire di raggiungere in tutta sicurezza la zona sportiva. Oltre che per incentivare la mobilità sostenibile, eliminando veicoli dalle strade. «Verranno elaborate due ipotesi di percorso», puntualizza Claudio Marconi, assessore ai Lavori pubblici, «tra cui sceglieremo quello da realizzare. Nella prima proposta, il collegamento passerà nell'area retrostante le piscine comunali e da qui si collegherà con via Giudici. Nella seconda, invece, sarà previsto il prolungamento del tratto finale di via Olimpia, curvando poi verso la ferrovia fino al raggiungimento della bretella esistente. Questo secondo itinerario potrebbe far scendere significativamente il costo per quest'opera, che è attesa in città da anni». «Ad ogni modo», conclude l'assessore Marconi, «qualunque opzione verrà scelta, coglieremo l'occasione per risolvere anche il problema dei parcheggi antistanti la piscina, particolarmente carenti nel periodo estivo e durante gli orari di maggiore afflusso degli utenti all'impianto». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
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