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19.01.2019

I Nas in casa di riposo: «Promossa»

La casa di riposo di Legnago in corso della Vittoria: l’ispezione dei Nas ha dato esito favorevole
La casa di riposo di Legnago in corso della Vittoria: l’ispezione dei Nas ha dato esito favorevole

I Nas arrivano a sorpresa alla casa di riposo di Legnago. E promuovono l’istituto di corso della Vittoria. Nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Padova hanno effettuato, senza preavviso, una verifica all’Ipab che, in centro al capoluogo, ospita 158 anziani, di cui 140 non autosufficienti. La «visita» dei militari, che si inserisce nell’ambito dei controlli a campione eseguiti periodicamente dal Nucleo antisofisticazione nelle strutture per anziani di tutto il Veneto, è iniziata alle 10.45 ed è durata tre ore. I carabinieri hanno passato al setaccio i vari spazi e controllato la documentazione dell’istituto, presieduto dall’avvocato Mario Verga, dove lavorano 110 dipendenti, tra professionisti, infermieri ed operatori vari. L’ispezione dei carabinieri del Nas è iniziata da uno dei reparti della casa di riposo. Quindi, i militari hanno sottoposto agli accertamenti la farmacia, unica per tutto l’istituto, ed acquisito informazioni sulla gestione e la somministrazione dei medicinali agli anziani ospiti. Oltre a controllare la scadenza sulle varie confezioni di medicinali e le dosi di farmaci date a ciascun anziano, i militari hanno pure riscontrato la corrispondenza delle quantità di sostanze stupefacenti per scopo terapeutico presenti nella cassaforte dell’istituto legnaghese con quelle che debbono venire conteggiate e trascritte nell’apposito registro utilizzato dagli operatori. I militari del nucleo padovano si sono quindi spostati nella cucina della casa di riposo. Qui hanno effettuato accertamenti a 360 gradi, esaminando i vari alimenti cucinati nella sede, comprese le diete richieste dai medici per gli ospiti che soffrono di particolari patologie. È stata inoltre monitorata la corretta applicazione del protocollo Haccp che è volto a garantire la salubrità delle preparazioni alimentari, evitando i rischi che possono influire sulla sicurezza dei cibi e la diffusione di infezioni in chi li consuma. Al termine di questa certosina ispezione di tutti i luoghi e i presidi, i carabinieri hanno lasciato l'istituto consegnando agli uffici dell’Ipab copia del verbale di controllo, dal quale non sono emerse irregolarità di sorta. I vertici di corso della Vittoria hanno accolto positivamente l’esito della verifica sulla «sofisticazioni», del tutto inaspettata. Dalla direzione della casa di riposo, i funzionari fanno sapere: «L’amministrazione dell’istituto apprende con soddisfazione di aver superato l’esame dei Nas. L’ispezione ha difatti dato risultati ottimali sui principali aspetti su cui si basa l’attività della casa di riposo, ovvero quelli riguardanti l’assistenza data agli ospiti, la fornitura di medicinali e cure sanitarie, oltre alla ristorazione». «Il nostro obiettivo», aggiunge la vicepresidente dell’istituto Elisa Costantini, «è sempre stato quello di mantenere al primo posto la qualità riguardante le prestazioni offerte agli ospiti e la loro vita all’interno della struttura. Ora è arrivata la conferma che il lavoro svolto finora va in questa direzione, nel rispetto di tutte le normative vigenti». Nell’ultimo anno, l’istituto di corso della Vittoria ha proseguito sulla strada di migliorare i servizi contenendo i costi di gestione. Nel corso del 2018, tra l’altro, la struttura ha potuto godere di un consistente lascito di 806mila euro da parte di Luigi Pellini, un legnaghese scomparso qualche anno fa. Tale somma, composta da contanti, azioni ed obbligazioni, consentirà il decollo di importanti progetti, come quello che prevede la trasformazione di 15 stanze a quattro posti in 30 camere doppie, migliorando il comfort degli anziani e la messa a norma antisismica del fabbricato. •

Fabio Tomelleri
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