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25.09.2018

I ladri tornano alle Cotta Rubati altri 17 computer

Le elementari Cotta durante una manifestazione: gli alunni sono rimasti senza computer
Le elementari Cotta durante una manifestazione: gli alunni sono rimasti senza computer

Le primarie Cotta di Legnago di nuovo nel mirino dei ladri. A distanza di soli tre giorni, presumibilmente gli stessi malviventi che nella notte tra giovedì e venerdì avevano trafugato tre pc portatili, sono tornati in azione all’interno dell’edificio di via Leopardi. Questa volta il bottino è stato ben più pesante: 17 computer, sempre portatili, che costituivano la dotazione dell’aula di informatica, ora rimasta completamente sguarnita. Il furto, scoperto dal personale della scuola ieri mattina poco dopo le 7, potrebbe essere stato messo a segno già nella notte tra sabato e domenica o in quella successiva, complice la chiusura del fine settimana. I ladri, dopo aver tentato di scardinare senza successo la porta degli spogliatoi della palestra, sono penetrati nei locali con una tecnica simile a quella di giovedì notte: ovvero forzando la finestra di uno dei bagni della mensa della scuola dell’infanzia. Da qui, visto il collegamento interno tra materna e primarie, hanno raggiunto l’aula d’informatica impadronendosi di tutti e 17 i pc portatili per un danno totale di oltre cinquemila euro. Nel frattempo, oltre a farsi uno spuntino con i biscotti dei bambini, hanno rovistato negli armadi rovesciandone a terra materiale, e forzato la porta dell’ufficio del Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti), dal quale però, secondo una prima ricognizione, non sembra essere stato prelevato materiale. Subito dopo la scoperta del furto, sul posto sono arrivati i carabinieri di Legnago e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Legnago 1 Gabriele Bernardinello, che ha poi sporto denuncia, la seconda in pochi giorni. Sempre ieri mattina, alla riapertura dell’ edificio delle medie Frattini dove gli allievi continuano a utilizzare la palestra, c’è stata un’altra amara sorpresa. I malviventi sono penetrati nel corpo centrale della struttura forzando una delle porte antincendio e disattivando l’allarme. Da una prima ispezione, eseguita sempre con carabinieri e dirigente, non mancherebbe nulla. «Al Frattini», spiega il preside, «sono stati messi a segno più che altro atti di vandalismo. Il gruppo, oltre a sporcare con escrementi corridoi e aule, ha svuotato gli estintori spargendone ovunque il contenuto. In palestra i vandali hanno manomesso l’armadio del professore di motoria e svuotato alcuni borsoni. Siamo costernati per quanto accaduto, in particolare alle Cotta», conclude il professor Bernardinello, «sia per il valore del materiale rubato sia per il lavoro che stava dietro al progetto finanziato dai Fondi europei e che ci ha permesso l’acquisto dei pc. Ciò che fa più male, è che si tratta di una violenza nei confronti degli alunni, privati del materiale scolastico». •

Elisabetta Papa
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