CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

01.09.2018

«Fioroni» in ristrettezze Basta ingresso gratuito

Il museo Fioroni: in autunno verrà introdotto l’ingresso a pagamento
Il museo Fioroni: in autunno verrà introdotto l’ingresso a pagamento

Fabio Tomelleri Il bilancio della Fondazione Fioroni di Legnago è in affanno: dall’autunno si pagherà per visitare il museo. Negli ultimi anni, infatti, è diventato sempre più difficile mantenere in attivo i conti dell’ente culturale, creato 60 anni fa dalla «signorina Maria» nella storica dimora tra via Matteotti e via XX Settembre. I fattori sono diversi, dalle spese di mantenimento della struttura sempre più consistenti, alle uscite straordinarie, come le spese legali, fino ai minori introiti degli affitti di appartamenti e negozi di proprietà dell’ente, calati da 76mila a 48mila euro in tre anni. Tutto ciò ha contribuito a ridurre sistematicamente e drasticamente le risorse a disposizione dell’istituzione, tanto che sia il Comune che il Cda della Fondazione hanno studiato alcune misure straordinarie per dare un po’ di ossigeno alle casse dell’ente. Nell’ultima riunione del Consiglio di amministrazione della Fondazione, presieduto da Mirella Zanon, è stata deliberata l’introduzione, a partire dall’autunno, di un biglietto d’ingresso per i visitatori che, il sabato e la domenica, accederanno alle esposizioni del museo. Il ticket fu abolito nel 2011, quando fu allestito il «Museo del Risorgimento» al Fioroni. Il biglietto è già allo studio. Il ticket per gli ingressi singoli si aggiungerà alle entrate per le visite di comitive su prenotazione, che sono già a pagamento. «Ci auguriamo», prosegue Zanon, «che la nuova entrata consenta alla Fondazione di avere più risorse». Il prezzo del biglietto non sarà elevato. «Pensavamo», prosegue Zanon, «ad un prezzo simbolico, tra i 4 e i 6 euro. Sappiamo che introdurre un biglietto a pagamento, al posto dell’ingresso gratuito, è un rischio. Tuttavia abbiamo deciso con consapevolezza, auspicando che i cittadini capiscano il fine culturale dell’iniziativa. Studieremo sconti per famiglie e formule che agevolino gli studenti». Sempre per ricavare fondi per le attività dell’ente, nella prima metà di settembre la Fioroni allestirà un mercatino con i volumi realizzati negli anni da storici e ricercatori per conto della Fondazione. Pure il Comune, nell’ultima seduta consiliare, ha aiutato l’ente, stanziando - decisione votata a a maggioranza - un finanziamento «salva-Fioroni» da 20mila euro. «Negli ultimi incontri con l’amministrazione», dice Zanon, «abbiamo illustrato ad assessori e consiglieri le nostre difficoltà: il risultato è il fondo stanziato, di cui disporremo nei prossimi mesi». Tra i prossimi interventi che verranno finanziati ci sarà la sistemazione del museo archeologico romano, ora chiuso al pubblico. «Dobbiamo eseguire dei lavori di adeguamento alle nuove norme sulla sicurezza», rimarca Zanon, «visto che negli anni abbiamo dato priorità alla sistemazione del museo di palazzo Fioroni-Accordi e alla sala lettura». L’intervento costerà alcune decine di migliaia di euro. A sostegno della Fondazione, tra settembre ed ottobre, arriverà anche la nuova associazione «Amici del Fioroni», formata da personalità note in città. Il sodalizio entrerà a far parte del circuito nazionale «Amici dei musei» per affiancare e sostenere con iniziative promozionali il museo e le sue attività. •

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1