CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

30.09.2018

«Emergenza furti, il comando dei carabinieri va rinforzato»

La nuova caserma dell’Arma realizzata a San Pietro
La nuova caserma dell’Arma realizzata a San Pietro

Emergenza furti e sicurezza a Legnago: il sindaco Clara Scapin scrive al prefetto per ottenere più carabinieri. Le razzie che si sono susseguite nei giorni scorsi in città, soprattutto in abitazioni periferiche ma anche in strutture pubbliche, come la scuola elementare «Cotta» di via Leopardi, ha spinto il primo cittadino ad inviare un'istanza al prefetto Salvatore Mulas «per promuovere l'implementazione dell'organico del Comando di compagnia dell'Arma di San Pietro, dal quale dipendono le nove stazioni a servizio di 25 Comuni della Bassa». «Tutto ciò», ha puntualizzato il sindaco nella missiva, «tenuto conto del diffuso stato di insicurezza percepito dalla comunità a seguito di una serie di gravi comportamenti predatori subiti dalla popolazione, con particolare riferimento alle persone anziane e disabili nei quartieri periferici». Tra gli episodi che hanno spinto il primo cittadino ad appellarsi all'ente governativo, figura l'aggressione subita di recente da un 78enne di Vangadizza preso a calci da un ladro sorpreso a svaligiare la sua abitazione. E proprio per stemperare il clima di insicurezza che da allora regna nella frazione, Scapin incontrerà, domani alle 20.30 negli spazi parrocchiali del paese, i componenti del locale Gruppo di controllo del vicinato. In questa sede, il sindaco illustrerà ai volontari del sodalizio le richieste contenute nella comunicazione diretta a Mulas ed al comando provinciale dell'Arma. «Evidenziamo», ha rimarcato Scapin nella lettera, «il forte allarme sociale che si è generato proprio con l'ultimo episodio verificatosi a Vangadizza. I numeri in nostro possesso sono tutt'altro che confortanti. Abbiamo difatti rilevato, sulla scorta di informazioni parziali, che dallo scorso giugno nella sola frazione si sono consumati ben 13 furti, a cui si sono aggiunti, a settembre, un'altra razzia e due tentativi di reato». «Inoltre», ha aggiunto il sindaco, «sia di giorno che di notte, nelle piazze principali della città, si verificano episodi di violenza, litigi, probabile spaccio di droga, furti di biciclette, accattonaggio e contrasti così violenti tra extracomunitari al punto che le forze dell'ordine vengono chiamate con urgenza dai cittadini preoccupati». Scapin ha ricordato pure la duplice incursione che, pochi giorni fa, ha interessato la primaria «Cotta» del capoluogo, «con il furto di tutti e 17 i computer del laboratorio d'informatica ed il danneggiamento di altri locali». Questo, nonostante il costante impegno del Comune sul fronte della sicurezza, riportato dal sindaco nella missiva. «Con risorse proprie», ha annotato Scapin, «l'amministrazione ha investito oltre tre milioni di euro per dotare l'Arma del nuovo Comando di compagnia, così da assicurare una maggiore funzionalità rispetto alla vecchia sede, a servizio di un territorio vasto ma fragile». Inoltre, Scapin ha rammentato a Mulas l'incremento degli apparati di videosorveglianza, oltre all'impegno nel garantire la sostituzione immediata di due operatori di polizia locale, prossimi al pensionamento. «Riteniamo», ha puntualizzato il primo cittadino, «che i nostri agenti possano offrire un contributo, sebbene parziale e non sostitutivo, rispetto a quello garantito dalle forze dell'ordine». Alla Prefettura, infine, Scapin ha elencato le criticità emerse negli ultimi anni riguardo i presidi cittadini di Polstrada e Polfer. «La sottosezione della polizia stradale», ha riferito il sindaco, «è stata depotenziata, lasciando spesso il servizio di controllo e di intervento, specialmente di infortunistica stradale, a carabinieri e vigili urbani. Analogamente, la postazione di polizia ferroviaria della stazione cessa il servizio alle 19, lasciando scoperta la fascia oraria della prima serata, in un'area particolarmente sensibile e frequentata». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1