CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

27.09.2018

Discariche abusive, partono le bonifiche contro il degrado

Rifiuti abbandonati sotto ponte Limoni
Rifiuti abbandonati sotto ponte Limoni

Stop al degrado dietro l'asilo di Vangadizza e sotto ponte Limoni. A Legnago è caduto l'ultimo ostacolo per eliminare due delle nove discariche abusive sorte negli ultimi anni in varie zone della città. Palazzo de' Stefani, da una parte, e Veneto Strade, dall'altra, hanno infatti avviato in questi giorni due distinti interventi di bonifica che riguarderanno altrettanti depositi incontrollati di scarti. I siti in questione si trovano, rispettivamente, a ridosso della scuola materna paritaria «Maria Bambina» della frazione a sud del capoluogo, e al di sotto del viadotto che, a San Vito, permette alla Regionale 10 di scavalcare l'Adige. Per quel che concerne l'area retrostante l'asilo di Vangadizza, frequentato 80 alunni, i funzionari del settore Ambiente di Palazzo de' Stefani hanno individuato la ditta che si occuperà della redazione del piano di lavoro e della rimozione egli scarti, molti dei quali di natura edilizia, accumulati in un terreno privato a ridosso del centro per l'infanzia. L'operazione di ripristino ambientale del lotto rende quindi operativo l'ordine del giorno presentato dal Gruppo Misto nel consiglio comunale dello scorso 13 giugno e votato all'unanimità dell'assemblea. Tale documento aveva impegnato il municipio ad avviare la messa in sicurezza dell'area, sollecitata da alcuni anni dagli stessi responsabili della scuola. Proprio la presenza dei cumuli di materiale abbandonato ha facilitato nei mesi scorsi anche il proliferare di topi nell'area adiacente il plesso, costringendo i vertici dell'asilo ad effettuare disinfestazioni straordinarie. Palazzo de' Stefani ha quindi assegnato i lavori allo studio di ingegneria «Aces» di Este (Padova), ovvero l'unico che, entro il termine fissato, ha presentato la propria offerta economica tra i cinque interpellati. Per svolgere i lavori, l'impresa padovana riceverà quasi 8mila euro, i quali serviranno per la redazione del piano di lavoro, nonché per la direzione degli interventi ed il coordinamento della sicurezza, per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti in centri specializzati. «Lo studio incaricato», puntualizza il sindaco Clara Scapin, «dovrà verificare innanzitutto la natura del materiale accumulato nell'area privata, anche se non dovrebbero esserci rifiuti pericolosi per la salute. Gli unici elementi potenziali di rischio sono gli scarti di eternit, tuttavia ci risulta che siano in un’area lontana dalla scuola e comunque impacchettati allo scopo di evitare dispersioni nell'ambiente». Quindi il primo cittadino evidenzia: «Ai vincitori dell'appalto abbiamo indicato due priorità da portare a termine entro un paio di mesi, ovvero asportare e smaltire l'eternit oltre a rimuovere i cumuli più vicini alla scuola, in modo da creare una fascia libera che consenta la pulizia e le disinfestazioni attorno alla materna». Scapin aggiunge: «Lo studio professionale catalogherà tutti i rifiuti, tra cui vi sono mattoni, vecchie parti di serramenti in legno ed altro, oltre a stendere il progetto di ripristino con tempi e costi complessivi di tutta la sistemazione». Anche a San Vito, Veneto Strade, società che gestisce la Regionale 10, ha avviato la bonifica della discarica abusiva creatasi nei mesi scorsi sotto il ponte Limoni. L'intervento, in questo caso, era stato sollecitato dal Comune dopo la segnalazione dei volontari del gruppo «Adige» del Corpo nazionale soccorso ambientale. «La pulizia», riferisce il sindaco, «della durata di alcuni giorni, è stata già avviata giovedì 20 settembre. È stato verificato che erano presenti solo rifiuti ingombranti e nessun materiale pericoloso. Al termine della rimozione delle immondizie, l'area verrà recintata affinché non si verifichino più abbandoni abusivi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1