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27.12.2018

Chi riciclerà plastica avrà sconti nei negozi

Plastica riciclata all’interno della discarica di Torretta
Plastica riciclata all’interno della discarica di Torretta

Sconti e buoni spesa in cambio della plastica da riciclare. È la soluzione che, a Legnago, il Comune adotterà nei prossimi mesi mediante l'installazione di tre «ecocompattatori» in altrettanti angoli della città. Tutto ciò con il duplice scopo di promuovere lo shopping «ecosostenibile» e di rilanciare gli oltre 400 negozi di vicinato sparsi tra il capoluogo e le frazioni. Ovvero quella categoria di attività commerciali che, negli ultimi anni, ha sofferto maggiormente gli effetti della crisi economica, come conferma la trentina di vetrine vuote del centro storico. Complice anche la concorrenza della grande distribuzione e dei centri commerciali, diventati ormai la metà preferita da moltissime famiglie specie durante i fine settimana. Prendendo spunto da quanto è stato fatto in altre città italiane, come Feltre (Belluno) e Gubbio (Perugia), la Giunta del sindaco Clara Scapin ha infatti varato un progetto per incentivare il recupero delle bottiglie in plastica «pet» che decollerà nei primi mesi del 2019. Attingendo allo speciale fondo «salva-commercio», istituito la scorsa estate, l'esecutivo ha affidato a questo proposito alla «Eurven» di Trevignano (Treviso) la fornitura di tre «ecocompattatori» da collocare, rispettivamente, nel capoluogo, a Porto e a Casette. La spesa ammonterà a 24.400 euro. Ciascun contenitore sarà in grado di raccogliere i flaconi e le bottiglie che i cittadini intenderanno smaltire. In cambio verrà emesso uno scontrino con «punti ambiente», che corrisponderanno a buoni sconto, buoni spesa o «ecobonus» da spendere nelle attività commerciali legnaghesi che decideranno di convenzionarsi con il Comune. «L'amministrazione», scrive la Giunta nel provvedimento, «vede in questi buoni sconto un importante incentivo per le attività dei negozi e dei sevizi del centro, che vedranno così aumentare gli ingressi, gli acquisti, le consumazioni e le prestazioni fornite». «Contiamo», puntualizza Tommaso Casari, assessore alle Attività economiche, «di iniziare l'installazione degli ecocompattatori il prossimo gennaio. Nel capoluogo ne sarà collocato uno in piazzetta Bonafoux, mentre a Porto verrà posizionato accanto all'ascensore che permette di accedere alla passerella ciclopedonale sull’Adige di ponte Principe Umberto. Nella frazione di Casette, una delle più popolose della città, il raccoglitore verrà posizionato in una posizione che verrà concordata direttamente con l'associazione del quartiere di destra Adige». «In questo modo», prosegue Casari, «oltre a sensibilizzare i cittadini verso una corretta raccolta differenziata vogliamo garantire una boccata d'ossigeno alle attività economiche più piccole sia del capoluogo che dei centri minori. Pertanto, nell'iniziativa ai nastri di partenza, non verranno coinvolti i centri commerciali della città». «La manutenzione e lo svuotamento dei tre ecocompattatori», puntualizza Donatella Ramorino, assessore allo Sviluppo sostenibile del territorio, «saranno affidati alla società Sive, che gestisce in città la raccolta dei rifiuti urbani. Chiunque potrà raccogliere bottiglie e flaconi in plastica ed ottenere in cambio i coupon, riducendo l'inquinamento lungo le strade e nei parchi. Dal canto loro, i negozianti verranno ricompensati con la fidelizzazione dei clienti ottenuta grazie ai buoni sconto distribuiti dagli stessi ecocompattatori». Casari, infine, elenca le altre misure adottate recentemente per sostenere le attività commerciali cittadine: «Abbiamo stanziato 15mila euro a favore delle associazioni ViviLegnago, PortoBello e Casette, per l'acquisto di beni strumentali. Inoltre, a PortoBello abbiamo assegnato 2.500 euro per l'acquisto di un tagliaerba necessario a sistemare l'area ex Riello, in sinistra Adige. A Casette saranno stanziati altri 5mila euro per il restyling del centro del quartiere con panchine e nuovi cestini. Infine, saranno collocati, rispettivamente nel capoluogo, a Porto e a Casette, tre quadri elettrici, per un totale di 8.100 euro, allo scopo di consentire lo svolgimento delle manifestazioni organizzate dai tre sodalizi per animare i quartieri». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
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