CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

30.08.2018

Boom di studenti alle superiori Sono oltre 4.500

Il liceo «Cotta» è l’istituto più frequentato con 1.415 allievi
Il liceo «Cotta» è l’istituto più frequentato con 1.415 allievi

Sono 4.542, oltre un centinaio in più rispetto allo scorso anno, gli studenti delle scuole superiori del Legnaghese che il prossimo 12 settembre prenderanno posto sui banchi dei quattro istituti dislocati tra il capoluogo e porto - «Cotta», «Medici», «Silva-Ricci» e «Minghetti» - oltre che nelle aule che ospitano i corsi professionali dell’«Enaip». Il suono della prima campanella dell’anno scolastico 2018-2019, al di là della consueta mancanza di alcuni docenti che dovrebbero comunque essere nominati entro la fine di settembre, si preannuncia in generale abbastanza tranquilla e scevra da problemi tali da preoccupare gli allievi e le loro famiglie. I NUMERI. Gli studenti più numerosi rimangono quelli dello storico liceo «Cotta», pur diminuito di una trentina di allievi, e quelli del «Medici», che ne registra 10 in meno rispetto al 2017-2018. Il record spetta comunque sempre al primo, che raggiunge i 1.415 allievi (300 nelle classi prime), mentre il secondo arriva ora a 1.191 (188 nelle prime). Un vero exploit è invece quello del «Minghetti» dove si contano 710 ragazzi, 168 dei quali iscritti alle prime: 113 all’istituto Tecnico-commerciale-economico (77 in più rispetto allo scorso anno) e 55 (stabili) al liceo artistico. Bene anche il «Silva-Ricci», che raggiunge quota 876 con un aumento di 57 studenti. Infine, ai corsi professionali dell’Enaip ci saranno 50 allievi in più, per un totale di 350 frequentanti. GLI INDIRIZZI. Per quanto riguarda le preferenze del corso di studi non mancano le sorprese. La più eclatante è appunto il boom di 77 neo iscritti, distribuiti su cinque classi e non più in tre come lo scorso anno, dei diversi indirizzi del Tecnico-commerciale-economico dell’istituto «Minghetti». Altro exploit è quello dei 57 nuovi ingressi al «Silva-Ricci», che vede in testa l’indirizzo Meccatronica, con tre classi prime al posto delle solite due. «Si registra però una crescita anche degli altri settori», sottolinea il preside Antonio Marchiori, «ad eccezione dell’indirizzo di Costruzioni (ex Geometri) che al diurno avrà ancora una classe articolata mentre il serale non ha un numero sufficiente di iscrizioni per partire». Balzo in avanti dell’indirizzo Linguistico del liceo «Cotta», con ben 70 nuovi allievi. «Una situazione che non si verificava da molto tempo», commenta il preside Lauro Molinaroli, «e che probabilmente è dovuta all’ottimo lavoro portato avanti con gli scambi e i soggiorni annuali all’estero, in crescita esponenziale. Tengono bene il Classico e gli altri indirizzi, mentre c’è un lieve calo allo Sportivo». Sostanzialmente stabile, invece, l’Alberghiero del «Medici», «con tre prime al diurno e una serale», precisa il dirigente Stefano Minozzi. Va invece ad esaurimento, come previsto, il corso triennale di Operatore della ristorazione. All’«Enaip», l’aumento maggiore se lo aggiudica, con due prime, il corso di Operatore meccanico. GLI SPAZI. La questione degli spazi, per ospitare l’esercito di alunni pronti ad entrare in classe per iniziare il nuovo anno scolastico, pare ancora sotto controllo un po’ dappertutto negli istituti superiori legnaghesi, ma guardando al futuro le preoccupazioni aumentano. Come quelle del liceo «Cotta» dove il dirigente Lauro Molinaroli si augura che «venga presto avviato un tavolo tra Provincia e Comune in modo da reperire altri locali». «Per ora», aggiunge il preside, «il problema più grosso rimane quello delle palestre. Le due di cui disponiamo non sono chiaramente sufficienti a coprire le ore di lezione. Anche per il 2018-’19, oltre al Palazzetto dello sport concesso dal Comune, dovremo perciò spostarci altrove». «Abbiamo chiesto nuovamente l’uso della palestra delle primarie Cotta e delle medie Cavalcaselle», conclude il dirigente, «ma tutto ciò comporta un grande impegno organizzativo». Al «Medici» e al «Silva-Ricci», grazie alla rotazione delle classi che si alternano tra aule e laboratori, gli spazi necessari si trovano ancora, ma la situazione non è facile. Se il «Medici» avrà anche quest’anno sei classi ospitate nella succursale al secondo piano delle vicine medie «Cavalcaselle», il «Silva-Ricci», per far posto all’aumento degli iscritti ha sacrificato un’aula di disegno e ha già richiesto alla Provincia pareti mobili che arriveranno però nel 2019-2020. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Elisabetta Papa
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1