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08.09.2018

Agsm gestirà 6.100 lampioni Garantiti risparmi e tecnologia

Lampioni lungo viale della Stazione: la pubblica illuminazione sarà gestita da Agsm Lighting
Lampioni lungo viale della Stazione: la pubblica illuminazione sarà gestita da Agsm Lighting

Strade e piazze più sicure e minor inquinamento luminoso a Legnago grazie ai lampioni «intelligenti». Il piano per rinnovare i 6.100 punti luce sparsi per la città è decollato nei giorni scorsi con la firma del contratto tra il Comune ed Agsm Lighting, società del gruppo Agsm di Verona, volto ad affidare alla stessa azienda scaligera la gestione della rete di illuminazione pubblica comunale. Dagli inizi di settembre, dunque, la controllata presieduta da Filippo Rigo ha cominciato ad occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria dei lampioni stradali, essendosi aggiudicata l'appalto bandito all'inizio dell'anno da Palazzo de' Stefani. Le novità del servizio svolto dalla società sono state presentate ieri mattina in municipio dallo stesso Rigo, affiancato da Michele Croce, presidente del gruppo Agsm, dal sindaco Clara Scapin e dall'assessore ai Lavori pubblici Claudio Marconi. La Giunta, dunque, ha affidato per i prossimi 17 anni e mezzo l'incarico ad Agsm Lighting di occuparsi dei supporti e dell'illuminazione, staccando un assegno annuo di 455mila euro. Tutto ciò consentirà all'ente locale di ottenere un risparmio nella bolletta energetica pari a 70mila euro all'anno. Oltre ad indubbi vantaggi in termini di investimenti: Agsm Lighting, una volta ottenuto il via libera dall'esecutivo, avvierà infatti la riqualificazione della rete per un importo di 2,5 milioni di euro. «Il progetto», ha evidenziato Rigo illustrando l’accordo, «prevede la sostituzione di 5.723 punti luce con nuovi apparecchi a Led di ultima generazione. Inoltre, verranno riverniciati ed ammodernati 400 pali, sostituiti 100 quadri di comando e 65 chilometri di cavi. Saranno infine rifatti 1,8 chilometri di linee interrate». I cantieri partiranno, se non ci saranno intoppi, tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019. «Inizieremo dalle vie del centro storico», ha annunciato Rigo, «attraverso il rinnovo di 410 pali. Saranno dotati di un sistema di telecontrollo "punto a punto", il quale permetterà di regolare l'intensità di luce per ogni singolo lampione. In futuro, tali impianti potranno essere implementati con accessori tecnologici, come telecamere o altri dispositivi». Il capoluogo della Bassa è il secondo centro per dimensioni, dopo Verona, dove Agsm ha ottenuto in gestione il sistema di illuminazione delle strade. «Per la nostra società investire a Legnago è importante», ha rimarcato Croce, «visto che siamo già presenti in una decina di Comuni della provincia. Uno dei nostri obiettivi è sicuramente quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso infrastrutture moderne ed efficienti». Secondo il presidente di Agsm, dunque, il nuovo progetto consentirà di seguire gli oltre seimila lampioni cittadini in maniera efficiente, evitando inutili sprechi di energia. «Il nostro sistema», ha puntualizzato Croce, «consentirà di ridurre del 70 per cento il consumo di elettricità per rischiarare vie e piazze». «Questa intesa», ha aggiunto il sindaco Scapin, «si basa su una collaborazione stretta tra pubblico e privato, garantendo lavori e prestazioni che il Comune, a causa delle regole di contabilità e per il patto di stabilità, non riuscirebbe altrimenti ad effettuare. Pertanto, avremo a disposizione dei tecnici locali per qualsiasi problematica che riguarda la luce pubblica, a garanzia dell'efficienza del servizio per i cittadini». Scapin ha quindi sintetizzato i vantaggi del nuovo tipo gestione della rete: «Oltre a riqualificare l'illuminazione pubblica e a promuovere il risparmio energetico, ridurremo l'inquinamento luminoso, consentendo ai legnaghesi, in particolare gli astrofili, di rivedere le stelle. I nuovi impianti, inoltre, rispondono alla maggiore richiesta di sicurezza sul territorio, sollecitata spesso dai residenti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
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