Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
lunedì, 24 settembre 2018

Differenziata all’86% Il paese è «riciclone»

Raccolta di rifiuti: a Salizzole cresce la differenziata (BATCH)

Lidia Morellato L’adeguamento normativo dello statuto di Esa-com e l’approvazione del piano finanziario e delle tariffe per il servizio di raccolta dei rifiuti sono stati i temi affrontati nell’ultimo consiglio dell’anno. Tra le modifiche statutarie, illustrate dal direttore della società di raccolta rifiuti Esa-com spa, Maurizio Barbati, vi è la realizzazione da parte dell’ente di servizi strumentali, che possono essere richiesti dai Comuni, come la manutenzione delle strade e della segnaletica, la gestione dei cimiteri. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, Barbati ha segnalato che la percentuale di differenziazione è migliorata, salendo nel 2017 all’86 per cento contro l’84 del 2016, con un quantitativo di rifiuti che tende ad aumentare, forse a causa della lieve ripresa economica. Dalle 1.399 tonnellate di rifiuti prodotti nel 2016 si è passati infatti alle 1.423 del 2017. A fare da contrappeso è la minore produzione del rifiuto secco pro capite passato da 50 a 43 chili. «Considerato il calo del secco», ha affermato Barbati, «abbiamo proposto una riduzione della frequenza dei ritiri, con un passaggio ogni quatto settimane. Inoltre, si prevede un limite di conferimento che sarà indicato nel calendario che verrà distribuito e ogni sforamento del limite costerà all’utente un euro in più». Il piano finanziario per il 2018 prevede un leggero aumento di circa 600 euro ma le tariffe per gli utenti resteranno invariate. «Siamo orgogliosi per aver raggiunto l’86 per cento di raccolta differenziata ed il merito è dei cittadini», ha dichiarato il sindaco Mirko Corrà. Quest’anno, nei mesi di febbraio e marzo, sarà effettuato un periodo di sperimentazione che prevede un unico ritiro settimanale della frazione dell’umido. Ciò consentirà di studiare ipotesi di riduzione dei conferimenti che porterebbero ad un ulteriore taglio dei costi del 20 per cento. Durante la serata sono state poi approvate le «varianti verdi» per la riclassificazione delle aree da edificabili ad agricole. Infine, il sindaco ha sottolineato come nel 2017, a Salizzole, ci sia stato un buon movimento edilizio. In particolare, si sono conclusi i lavori per l’ascensore al castello e sta volgendo al termine l’ultimo tratto della pista ciclabile del capoluogo. •