CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

16.01.2018

Sorveglianza scolastica Vigili presenti a turno

Il comando di polizia locale
Il comando di polizia locale

Stop alla sorveglianza dei vigili davanti alle scuole: Cologna perde un servizio a cui le famiglie degli studenti tenevano molto. Il forte ridimensionamento del comando di polizia locale, passato in due mesi da otto a soli tre agenti, inizia a creare disagi ai cittadini. E la città del mandorlato, che è il Comune più grande e più popoloso, ma anche quello che con la sua decisione di lasciare l’ente ha dato la stura al fuggi fuggi del personale dipendente, rischia di pagare un prezzo più alto rispetto agli altri Comuni associati. Mentre si attende per oggi la decisione dell’amministrazione colognese in merito alla data e alle modalità di uscita dal consorzio, crescono i malumori per un servizio di polizia locale ridotto all’osso. L’orario di lavoro dei vigili è stato limitato alle sole mattine, l’apertura del comando al pubblico è scesa a due mattine alla settimana e alcuni servizi sono stati razionalizzati. Primo fra tutti, per l’appunto, quello di sorveglianza scolastica. Con un comunicato congiunto, la presidente dell'Unione Adige Guà Alessia Segantini, sindaco di Zimella, e il comandante della polizia locale, Giovanni Reginato, hanno informato i genitori dell’assenza di presidio quotidiano da parte degli agenti, a partire da ieri, nell’incrocio più critico per l’ingresso e l’uscita dei bambini delle elementari e delle medie: quello tra via Rinascimento, via degli Alpini e via Martiri della libertà. Il servizio verrà svolto a rotazione fra i diversi Comuni membri: Cologna non avrà più il «privilegio», se così si può dire, di avere i vigili tutti i giorni davanti alle scuole. Visto che spesso i problemi di attraversamento pedonale sono causati anche dai comportamenti incivili degli stessi genitori, che posteggiano le auto in zone non autorizzate, Reginato e Segantini sollecitano «i genitori degli alunni ad assumere le opportune cautele allo scopo di garantire l'incolumità dei propri figli». Intanto, però, la polemica non si smorza. L’assessore alla Pubblica istruzione di Cologna Francesca Avella commenta: «Noi il servizio di polizia locale l’abbiamo pagato e avremmo diritto ad usufruirne». P.B.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1