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13.03.2018

Senso unico alternato con corsia per i ciclisti Protestano le minoranze

Il ponte di Sule che verrà messo in sicurezza dal Comune DIENNE
Il ponte di Sule che verrà messo in sicurezza dal Comune DIENNE

È pronto il progetto fatto redigere dal Comune per modificare la viabilità sul ponte di Sule. E l’opposizione insorge. Si anima la discussione fra gli abitanti della frazione di Cologna sul progetto di sistemazione viabilistica del manufatto sul fiume Fratta, a nord ovest del capoluogo. La Giunta del sindaco Manuel Scalzotto ha approvato il piano esecutivo per l’intervento di messa in sicurezza della viabilità in corrispondenza del ponte dove perse la vita nel 2015 il ventinovenne Alberto Rinaldi, giocatore dell’AC Cologna. Il giovane sbandò, uscì di strada e finì nel Fratta con la sua auto. Il progetto approvato dall’amministrazione comunale prevede l’istituzione di un senso unico alternato e la creazione di una corsia riservata ai ciclisti. Il piano però presenterebbe delle carenze, almeno a sentire i consiglieri di minoranza Andrea Fin, di Baldaria, ed Alice Bortolotto, che abita proprio a Sule. «Nella frazione serve un percorso alternativo serio per le biciclette, non un breve tratto che comprende solo l’attraversamento del ponte», obiettano i due consiglieri. I quali sono intenzionati ora ad organizzare un’assemblea pubblica nella frazione per informare i cittadini sulle opere previste dal Comune. L’intervento sul ponte è molto atteso dalla popolazione, per vari motivi. Innanzitutto perché le condizioni del manto stradale e dei parapetti sono ormai critiche. Questi ultimi, peraltro, non sono più adeguati alla normativa vigente. L’altra ragione della necessità di quest’opera è l’esigenza di proteggere i pedoni e i ciclisti dal traffico veicolare, piuttosto intenso nella zona vicina alla rotonda di San Michele. Come si legge nella relazione dell’ufficio tecnico, l’infrastruttura sul Fratta costituisce «una strettoia particolarmente pericolosa per l’utenza debole». La limitata larghezza del ponte «non garantisce adeguati livelli di sicurezza al transito dei pedoni e dei ciclisti, tenendo conto, soprattutto, della velocità di passaggio delle automobili lungo via Sule». L’ufficio tecnico prevede, come si diceva, l’istituzione di un senso unico alternato per i veicoli a motore, «disciplinato da un impianto semaforico con segnalazione luminosa di preavviso e sensore redar». I ciclisti, invece, transiteranno liberamente sul ponte sulla corsia a loro riservata, delimitata da una barriera new jersey in calcestruzzo. I parapetti del ponte verranno demoliti e completamente rifatti, seguendo gli obblighi di legge per questa tipologia di strade. L’importo dell’intervento è di 31.640 euro, tutti fondi propri dell’ente. «In questo progetto non intravediamo alcuna miglioria», sostengono Bortolotto e Fin. «A Roveredo hanno realizzato due passerelle affiancate al ponte, anche a Zimella il passaggio pedonale è esterno alla carreggiata». «Se non c’erano sufficienti risorse per predisporre opere in cemento, si poteva pensare ad una passerella in legno», suggeriscono. I consiglieri, inoltre, mettono in guardia dagli eventuali incolonnamenti che il semaforo potrà creare negli orari di entrata ed uscita dei dipendenti della conceria Sirp, che si trova subito dopo il ponte sul Fratta. Il sindaco Manuel Scalzotto replica: «L’installazione di un semaforo intelligente, a regolazione del flusso veicolare in senso unico alternato, non genererà incolonnamenti e disagi. Il breve tratto di ciclabile è funzionale all’attraversamento, in sicurezza, di un punto particolarmente pericoloso della viabilità».

Paola Bosaro
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