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27.12.2017

L’aula magna del «Roveggio» intitolata a Bruno Brizzolari

Gli studenti del liceo assistono alla cerimonia di intitolazione DIENNE
Gli studenti del liceo assistono alla cerimonia di intitolazione DIENNE

Paola Bosaro Una targa al preside che più di ogni altro si spese affinché il liceo «Roveggio» di Cologna acquisisse prestigio ed attirasse studenti dall’Est e dalla Bassa veronese, oltre che dai Comuni del Vicentino. Sabato scorso, alla presenza dei 230 studenti dell’istituto e dei ragazzi che si sono diplomati lo scorso anno, il preside Maurizio Bianchi ha intitolato l’aula magna della scuola al professor Bruno Brizzolari, docente, uomo di cultura, autore di poesie e preside che ha dato moltissimo al liceo statale colognese. Alla cerimonia erano presenti gli insegnanti del «Roveggio», tra cui Luciano Gini, uno dei promotori dell’intitolazione assieme all’ex assessore Renzo Bellini, il presidente della Provincia Antonio Pastorello, i sindaci di Cologna, Manuel Scalzotto, Pressana, Stefano Marzotto, Zimella, Alessia Segantini, e l’assessore all’Istruzione di Veronella Alberto Caloini. L’ex allievo di Brizzolari Paride Maccafani ha tracciato un ritratto molto intenso del professore di Storia e filosofia colognese. «Fu uno dei primi ad ottenere la cattedra al Roveggio nel 1946 e si impegnò non solo per trasmettere nozioni a noi, suoi alunni, ma anche per formarci come persone», ha ricordato Maccafani. «Le sue erano lezioni a 360 gradi, che spaziavano dalla filosofia all’arte, dalla musica alla politica. Era esigente ma anche aperto e generoso». Quando divenne preside, nel 1975, il liceo di Cologna aveva 80 iscritti. Quando lasciò la presidenza, 10 anni dopo, gli studenti erano saliti a 300. «Saliva con me in auto e lo accompagnavo nelle scuole medie dell’Est veronese per promuovere il liceo: era instancabile», ha riferito Bellini. «Era una persona squisita, di un’intelligenza acuta ed estremamente interessante nelle conversazioni», ha rammentato la nipote Diana Ambrosi Grappelli. «Lo ricordo come un punto di riferimento per la nostra famiglia, un uomo che oltre a trascorrere gran parte delle sue giornate sui libri, amava uscire con gli amici ed intraprendere viaggi e gite». Grappelli ha aggiunto che meriterebbe un approfondimento anche la figura del padre, Antonio Brizzolari, amico intimo di Antonio Gramsci e cofondatore del Partito comunista. «È un personaggio che ha fatto la storia ma è semi sconosciuto a Cologna», ha rivelato. Il presidente Pastorello ha assicurato il suo sostegno alla scuola e ha detto rivolto ai liceali: «So che vi sentite lontani dalla città, ma non lo siete perché io vengo da queste terre e conosco bene le vostre difficoltà». Pastorello ha annunciato che sta studiando la possibilità di attivare un nuovo indirizzo a Cologna, oltre allo scientifico, all’indirizzo sportivo e al liceo delle scienze umane. Il sindaco Manuel Scalzotto ha accolto con soddisfazione l’intitolazione a Brizzolari e ha invitato gli studenti presenti «a scrivere pagine meravigliose come ha fatto lui». Brizzolari, infatti, oltre che professore e studioso, diede alle stampe anche tre raccolte di poesie e 20 liriche d’amore. Alla biblioteca cittadina, a lui poi dedicata, donò 15 mila volumi di arte e filosofia. •

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