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16.12.2018

Al liceo entra il fitness per praticarlo e insegnarlo

Il nuovo laboratorio motorio del Roveggio aperto ieri DIENNE FOTO
Il nuovo laboratorio motorio del Roveggio aperto ieri DIENNE FOTO

Attrezzi per fitness, test motori e body building in una palestra nell’interrato del liceo «Roveggio» di Cologna. Il nuovo investimento, pone la scuola ai primi posti in Italia quali istituti che offrono formazione e strumentazione d’avanguardia agli alunni dell’indirizzo sportivo. È stato inaugurato ieri, alla presenza del dirigente scolastico Maurizio Bianchi, del vicepresidente del CONI regionale Guido Di Guida e dell’imprenditore Giovanni Rana, il nuovo laboratorio motorio allestito con contributi europei. Alla cerimonia, alla quale hanno partecipato tutti gli studenti riuniti in aula magna, erano presenti anche l’assessore all’Istruzione Francesca Avella e il consigliere Luca Giaccherello. Il progetto è iniziato a febbraio 2017. Il professore di educazione motoria Andrea Ortolani, all’interno del Programma operativo nazionale (PON), ha chiesto un contributo eccezionale. «Ho proposto ai colleghi e alla dirigenza di presentare domanda per acquistare macchine per la valutazione funzionale di atleti d’alto livello, per dotare il liceo di apparecchiature moderne e utili a far lavorare i ragazzi non solo nelle ore di motoria, ma anche in quelle di scienze e fisica». Nel nuovo laboratorio, 7 attrezzi tra cui le comuni cyclette, panca per sollevamento pesi, tapis roulant e macchinari di ultima generazione, come l’Omnia, una piccola palestra con possibilità di effettuare movimenti diversi e di gruppo. Gli attrezzi sono collegati ad un computer, dotato di maxi schermo, in cui appaiono i dati rilevati dalle macchine che dimostrano i progressi dell’atleta. Il contributo, attinto da fondi europei, è stato di 52 mila euro. «Inizieremo ad istruire i ragazzi di terza, che dovranno non solo saper usare gli attrezzi ma anche di guidare al loro uso corretto», ha detto Ortolani. «I nostri studenti dovranno riuscire a creare allenamenti personalizzati per calciatori di serie A ma anche per persone con ridotte prestazioni atletiche». La prossima frontiera della nuova palestra sarà l’apertura a realtà come associazioni socio-sanitarie e Ceod. •

P.B.
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