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28.12.2018

Si schianta in auto sulla «434» Grave vigile del fuoco 34enne

L’auto del 34enne piombata contro il guardrail della Transpolesana, all’altezza di Palesella
L’auto del 34enne piombata contro il guardrail della Transpolesana, all’altezza di Palesella

Sbanda con l’auto sulla Transpolesana, si schianta contro il guardrail e rimane incastrato nell’utilitaria ridotta ad un ammasso di lamiere. Un impatto devastante che, in un primo momento, ha fatto temere il peggio per L.M., un vigile del fuoco di 34 anni originario di Cecina (Livorno), che presta servizio al distaccamento di San Pietro di Legnago. Fortunatamente, l’uomo, estratto dai suoi stessi colleghi, pur avendo riportato nell’urto una serie di ferite e traumi, era cosciente e non sembra correre pericolo di vita. Anche se la prognosi, da parte dei medici che l’hanno preso subito in cura al Polo Confortini di Verona dov’è tuttora ricoverato, resta riservata. Mancavano pochi minuti alle 20.30 quando, l’altra sera, il pompiere, residente nel capoluogo della Bassa, stava percorrendo, al volante di una Kia Rio, la superstrada «434» in direzione di Verona dopo aver concluso il suo turno di lavoro. Giunto all’altezza dello svincolo di Palesella, nel territorio di Cerea, L.M. ha perso improvvisamente il controllo del veicolo ed è piombato contro la barriera di protezione. A tradirlo è stato probabilmente un colpo di sonno, visto il 34enne era apparso stanco e affaticato ai colleghi che aveva appena salutato in caserma. Anche se non si escludono un malore, una distrazione o un guasto meccanico. In attesa di stabilire l’esatta dinamica dell’incidente, l’unica certezza è che l’urto è stato pesante. Tanto che la Kia si è accartocciata, il motore si è spaccato a metà e sono scoppiati entrambi gli airbag. Si è presentata perciò una scena terribile alla squadra di vigili del fuoco che si sono precipitati a soccorrerlo con i carabinieri della stazione di Cerea. Il 34enne, una volta estratto dalla Kia, è stato stabilizzato sul posto prima di venire trasferito, in codice rosso, a bordo di un’ambulanza all’ospedale di Borgo Trento dove è giunto in condizioni critiche. Nel frattempo, i carabinieri, una volta conclusi i rilievi, hanno provveduto a regolare la circolazione sulla Transpolesana, a quell’ora particolarmente intensa considerato anche il giorno festivo. É stato poi necessario chiudere la superstrada una ventina di minuti per consentire la rimozione dell’auto e la pulizia della carreggiata dai detriti lasciati dall’impatto. Intanto, nella caserma di San Pietro si stanno vivendo ore d’ansia per le sorti del giovane pompiere in procinto tra l’altro di venire trasferito. «É un bravissimo ragazzo, un gran lavoratore, speriamo possa riprendersi in fretta», ha confidato ieri Antonio Brancaglion, lo storico capodistaccamento che proprio oggi cesserà l’incarico e andrà in pensione dopo 35 anni di servizio. •

Stefano Nicoli
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