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06.03.2018

Polo della salute, nuovi servizi e più privacy per 25mila utenti

L’«Aft» inaugurata la scorsa estate all’interno dell’Area Exp
L’«Aft» inaugurata la scorsa estate all’interno dell’Area Exp

Nei prossimi mesi, il maxi ambulatorio dei medici di base ospitato nei padiglioni dell’Area Exp, verrà migliorato e potenziato con l’aggiunta di ulteriori servizi per i pazienti dei tre Comuni serviti. L’Aggregazione funzionale territoriale (Aft), inaugurata la scorsa estate al piano terra della palazzina servizi del quartiere fieristico dalla precedente Giunta guidata da Paolo Marconcini, è finita al centro di svariate critiche. Tanto che alcune lamentele sono sfociate addirittura in interpellanze presentate dai gruppi d’opposizione in consiglio comunale. A destare perplessità, in particolare, erano «i problemi di accesso alla struttura, i pochi posti a sedere nella sala d'attesa e la scarsa privacy nei locali dove è situata la reception a cui si rivolgono i pazienti». Il «Polo della salute», come è stato ribattezzato fin dalla sua inaugurazione, raggruppa i 15 medici di base presenti nei Comuni di Cerea, Casaleone e Sanguinetto. Complessivamente, copre un bacino di 25mila potenziali pazienti. L’ambulatorio è stato finanziato interamente dall'amministrazione ceretana, che ha messo a disposizione 236mila euro. Per il suo utilizzo, l’Ulss 9 Scaligera paga al Comune 36mila euro all’anno. Gli importi degli affitti, sommati ai 15mila euro derivanti dal ribasso d’asta ottenuto per la costruzione dell’«Aft», permetteranno al Comune di intervenire per potenziare i servizi e migliorare le criticità esistenti. La scorsa settimana, infatti, i tecnici del municipio, assieme a quelli dell’Ulss e della Regione, hanno visitato l’«Aft» per vagliare una serie di progetti. «Abbiamo già avuto proficui incontri con l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, il direttore generale dell’Ulss 9 Pietro Girardi e il coordinatore dei medici dell’Aft Giorgio Barini», esordisce il sindaco Marco Franzoni. «I primi servizi che andremo a definire e che puntiamo a realizzare a stretto giro», prosegue il primo cittadino, «sono l’attivazione di un punto prelievi convenzionato con l’Azienda sanitaria e il trasferimento nell’Area Exp del Centro unico prenotazioni (Cup) e degli ambulatori per le visite specialistiche presenti attualmente nel complesso ospitato al Villaggio Trieste». Questa operazione consentirà al Comune di rientrare in possesso degli spazi assegnati all’Ulss, che potranno essere sfruttati per attività scolastiche o per servizi di natura socio-educativa. Per quanto riguarda la privacy, su cui negli ultimi mesi si sono concentrate le proteste da parte degli utenti, Franzoni annuncia che «c’è l’intenzione di spostare l’attuale segreteria dell’Aft nell’area riservata al Cup, prevedendo così un ampliamento e il trasferimento della sala d’attesa in uno spazio più congruo». Altri progetti che l’amministrazione intende portare avanti una volta esaurite le priorità sono l’apertura di un bar, l’attivazione di un presidio di guardia medica e lo spostamento della sede della Croce Rossa che ora si trova in via Sansovino. •

Francesco Scuderi
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