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22.02.2019

La stortina migliore? Verdetto a 300 giurati

I finalisti in concorso al Palio della stortina
I finalisti in concorso al Palio della stortina

È tutto pronto, in Area Exp a Cerea, per celebrare la ventitreesima edizione del Palio della stortina, la manifestazione promossa con successo dalla condotta Slow Food delle Valli grandi veronesi e patrocinata da Comune e Pro loco. Stasera, alle 19, 300 giurati si troveranno a cena per assegnare, tra i sei finalisti in gara, il titolo di miglior salame della pianura veronese. La stortina è un insaccato molto particolare, riconosciuto come presidio Slow Food e prodotto con parti pregiate del maiale. La sua caratteristica principale sono le piccole dimensioni e la forma leggermente storta. Proprio la sua pezzatura ridotta, in passato creava problemi perché era piuttosto difficile da conservare. Tendeva infatti a seccarsi troppo presto perdendo così buona parte delle proprie caratteristiche. Per ovviare a questo problema, e fare in modo che il prodotto si mantenesse per tutto l'inverno, si decise quindi di sfruttare il lardo di maiale che permetteva di isolare i piccoli insaccati impedendo così il contatto con l'aria. Una tradizione che, grazie alla condotta Valli Grandi Veronesi guidata dal fiduciario Matteo Merlin, è stata conservata nel tempo e che negli ultimi anni sta portando la stortina a riscuotere sempre più consensi anche tra i consumatori. C’è persino un giovane legnaghese, Federico Menghini, che le ha dedicato una ricerca. Il 26enne iscritto al corso di laurea in Marketing e comunicazione d’impresa dell’Università di Verona, ha realizzato un questionario su internet da cui ha ricavato 665 risposte. «I dati», spiega Menghini, che sarà anche uno dei sei finalisti al palio, «hanno fatto emergere che il 46,3 per cento delle persone considera la stortina un salume d’alta qualità. Ora serve che i produttori la promuovano tramite una comunicazione migliore». Al palio, oltre alla stortina, si potranno gustare altri prodotti di qualità del territorio, come il formaggio Monte Veronese, la mela Decio, i vini dell’Arcole Doc e il radicchio di Casaleone. Concluso il palio, domani e domenica 24, sempre in Area Exp, prenderà il via «Pianura golosa», un mercato enogastronomico ad ingresso gratuito con 150 produttori artigianali provenienti da tutta Italia. Ci sarà anche la possibilità di mangiare al «Teatro del Gusto» dove ci saranno ai fornelli i cuochi della Pro loco di Amatrice pronti a preparare pasta all’amatriciana. Previsti, inoltre, laboratori gratuiti. •

F.S.
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