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05.12.2017

Asparetto piange l’ex artigiano Renzo Turazza

Renzo Turazza
Renzo Turazza

Francesco Scuderi «Mio marito era una persona tanto buona, forse fin troppo». Di fronte alla porta di casa, e visibilmente sotto choc, si limita a pronunciare queste poche parole Mariella Sartori, la moglie di Renzo Turazza, il falegname 65enne in pensione morto nella notte tra sabato e domenica scorsi, poco dopo la mezzanotte, in un incidente avvenuto lungo la strada Regionale 10, nel tratto che collega Nogara a Sanguinetto. In via Barbere, ad Asparetto di Cerea, la notizia della scomparsa di Turazza ha gettato nel dolore i familiari, destando cordoglio in tutta la frazione. «Era una persona dedita al lavoro che nel tempo libero si dedicava ad auto e moto, la sua grande passione», ricorda con un filo di voce la moglie. L’ex artigiano era conosciuto in paese per l’attività di famiglia, il mobilificio «Fratelli Turazza», attiguo all’abitazione e gestito dai primi anni Settanta assieme ai fratelli Roberto e Claudio. Quest’ultimo, in particolare, è noto nella città del mobile per essere stato impegnato a lungo come dirigente nel settore legno all’interno di Confartigianato. Inoltre, è stato presidente del Centro servizi distretto del mobile e alle ultime amministrative, tenutesi la scorsa estate, si era candidato come consigliere in una lista civica che sosteneva la candidatura a sindaco di Milko Cavaler. «Ho telefonato subito a Claudio», riferisce Cavaler, «l’ho sentito molto provato per la perdita del fratello. Non sa cosa sia successo di preciso e attende di sapere qualcosa in più dalle forze dell’ordine». Ieri mattina, ai tanti amici che gli hanno fatto le condoglianze anche via Facebook, Turazza ha lasciato trasparire il suo profondo dolore per il grave lutto che l’ha colpito. «È stato il terzo giorno più brutto della mia vita», ha commentato, «dopo la morte di mia mamma e di mio papà. Ringrazio tutti per la vicinanza in un momento così difficile». La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri della stazione di Sanguinetto. Secondo i primi rilievi, la Mercedes sulla quale viaggiava Turazza è finita a tutta velocità contro il new jersey in cemento che delimita il cantiere aperto in quel tratto di Regionale. Non erano presenti segni di frenata. La macchina, priva di controllo, è carambolata rovesciandosi sul marciapiede che divide la corsia di marcia opposta dal piazzale dove erano ammassati i materiali utilizzati per i lavori. Oltre alla moglie Mariella, Turazza lascia anche tre figli, Filippo, Andrea e Beatrice. Ieri sera, la data dei funerali non era ancora stata fissata: i familiari sono in attesa del nullaosta per la sepoltura, che sarà rilasciato dalla Procura di Verona. •

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