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03.10.2017

Vigili del fuoco «abusivi»
Accordo scaduto nel 2013

La sede del distaccamento dei vigili del fuoco volontari ospitata nell’ex magazzino ferroviario di via Cavour
La sede del distaccamento dei vigili del fuoco volontari ospitata nell’ex magazzino ferroviario di via Cavour

Il comodato d’uso è scaduto nel 2013 e non è stato ancora rinnovato. E i pompieri sono praticamente «abusivi». Da quattro anni, il distaccamento dei volontari dei vigili del fuoco di Bovolone - ospitato in via Cavour e composto da 40 uomini suddivisi in otto squadre, reperibili 24 ore su 24, sette giorni su sette - occupa di fatto l’ex scalo merci delle Ferrovie dello Stato senza un valido titolo giuridico. La situazione – dovuta ai ritardi e alle lungaggini di una trattativa avviata con le Ferrovie e che pare ora in via di perfezionamento - è venuta alla luce nell’ultimo consiglio comunale, dove è stata ricostruita dall’assessore ai Lavori pubblici Orfeo Pozzani. Il quale sta tenendo i contatti con Ferservizi per il rinnovo del comodato e la stipula di un nuovo accordo per la gestione della stazione di Bovolone, che è chiusa da 25 anni. L’assessore è intervenuto in risposta ad un’interrogazione presentata dai consiglieri del M5S Enrico Scipolo e Lorenza Montagnoli.

«Siamo in trattative con le Ferrovie dello Stato», ha spiegato Pozzani, «per il rinnovo del comodato dell’ex magazzino scaduto nel 2013. Ferservizi ci ha proposto di siglare un comodato unico per la sede dei pompieri e per la stazione mentre noi avevamo chiesto di farne due distinti. Alla fine ci siamo detti disponibili ma abbiamo chiesto un sopralluogo all’interno della stazione, che è stato effettuato con i responsabili di Ferservizi a metà settembre. In quell’occasione, abbiamo constatato che tutti i locali sono in realtà inagibili dopo tanti anni di abbandono, gli impianti sono da rifare e i serramenti da sostituire. Inoltre, ci sono problemi di tenuta del solaio e del tetto. Prenderci in carico un immobile in queste condizioni comporterebbe per il Comune una spesa importante». «Dopo il sopralluogo», ha aggiunto Pozzani, «anche Ferservizi si è resa conto della situazione e abbiamo perciò sollecitato, ancora una volta, di tenere diviso il comodato per andare avanti con quello dei vigili del fuoco. Stiamo aspettando una risposta. I volontari dei pompieri, in caso di un accordo per la stazione, hanno chiesto di creare un circolo al piano terra, garantendo i servizi di pulizia e sorveglianza della stessa. La struttura potrebbe interessare anche ad altre associazioni».

La ristrutturazione dell’ex magazzino della linea ferroviaria Verona-Rovigo è stata fatta una dozzina di anni fa a cura e a spese dell’amministrazione comunale, che ha investito circa 400mila euro, compresi l’arredamento e l’attrezzatura del distaccamento. La spesa è stata sostenuta tra il 2004 e il 2007, con un contributo regionale di 93mila euro. L’inaugurazione avvenne nel febbraio del 2008. La convenzione stipulata all’epoca con Metropolis spa, società che curava gli interessi di Rete Ferroviaria Italiana, prevedeva che tutte le migliorie all’edificio, per oltre 300mila euro, restassero di proprietà diretta delle Ferrovie senza l’obbligo di corrispondere alcun indennizzo o compenso. Inoltre, la convenzione non prevedeva lo scomputo del valore delle opere in caso di acquisto da parte del Comune. Bisognerà aspettare per conoscere i termini della nuova convenzione. Intanto la disponibilità dello scalo per i vigili del fuoco non è messa in discussione. Anzi, il distaccamento è alla ricerca di nuovi volontari e volontarie, che il sabato e la domenica possono rivolgersi alla sede di via Cavour per ottenere informazioni.

Roberto Massagrande
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