CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

12.12.2017

Videosorveglianza unificata per nove Comuni

Il comandante della polizia locale Cacciolari nella centrale operativa
Il comandante della polizia locale Cacciolari nella centrale operativa

Una rete di 126 telecamere per sorvegliare nove Comuni della Bassa attraverso la centrale operativa di Bovolone. È il piano per rafforzare la sicurezza messo in cantiere dal distretto di polizia locale «Media Pianura Veronese - VR 5C». Tutto ciò, grazie al contributo della Regione e delle amministrazioni associate nel servizio intercomunale che, oltre alla città del mobile, comprende Angiari, Concamarise, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Roverchiara, Salizzole e San Pietro di Morubio, per un totale di 43mila abitanti. Il progetto di integrazione e potenziamento della rete videosorveglianza, presente pressoché in tutti i centri coinvolti, avrà un importo complessivo di 122mila euro, di cui 50mila coperti da un bando regionale. L'iniziativa, che prenderà forma nel 2018, è stata presentata ieri nel municipio bovolonese alla presenza dell'assessore regionale alla Sicurezza Cristiano Corazzari, del consigliere regionale leghista Alessandro Montagnoli e degli amministratori dei paesi coinvolti. La prima fase, che si concluderà entro la fine del prossimo luglio, consisterà nel mettere in rete, attraverso ponti radio, le 106 telecamere attive in otto dei nove centri, a cui si aggiungeranno presto le nove previste a Roverchiara. Tutti gli «occhi elettronici» verranno collegati alla centrale operativa di Bovolone. «In questo modo», ha evidenziato Marco Cacciolari, comandante del distretto, «eviteremo i disagi legati al fatto che ogni Comune ha un proprio sistema di registrazione non connesso con gli altri». La seconda parte del progetto verrà conclusa entro la fine del 2018: riguarderà la posa, in corrispondenza delle strade di accesso strategiche, di 11 varchi elettronici per la lettura delle targhe. I quali si aggiungeranno agli altri 20 già attivi ad Isola Rizza, Oppeano e Palù. «Queste apparecchiature», ha aggiunto Cacciolari, «ci permetteranno di verificare la validità di assicurazioni e revisioni. Inoltre, sapremo quanti mezzi sono sottoposti a fermo amministrativo o ricadono nella lista dei mezzi sottoposti ad indagini di polizia giudiziaria». «Quello del distretto Media Pianura Veronese», ha rimarcato Corazzari, «sarà un progetto pilota per il Veneto». «L'intento», ha detto Montagnoli, «è di incrementare la sicurezza verso i cittadini». «Dato il momento critico», ha concluso il sindaco di Bovolone Emilietto Mirandola, «questo progetto va incontro alle richieste di maggior tutela dei cittadini» . • F.T.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1