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17.02.2017

Vasca, arredi e struttura
Nasce così la piscina 2.0

Ci sarà un nuovo look per la piscina di Bovolone coi 300.000 euro stanziati dal Comune
Ci sarà un nuovo look per la piscina di Bovolone coi 300.000 euro stanziati dal Comune

Una piscina 2.0. Si va verso un ammodernamento dell’impianto natatorio nel centro sportivo di piazzale Aldo Moro. Si tratta di un intervento che farà rinascere la struttura. Nel bilancio preventivo 2017 appena approvato, c’è uno stanziamento di 300 mila euro nel piano delle opere pubbliche per effettuare un intervento di manutenzione straordinaria alla piscina comunale bovolonese al fine di riqualificarla.

Sono da rinnovare la vasca, gli impianti interni, il tetto e da ammodernare l’arredo e la dotazione a disposizione dell’utenza che, nel periodo estivo, è rappresentata da molte famiglie.

Il documento contabile prevede, oltre alla ristrutturazione dell’impianto natatorio, uno stanziamento di altri 21 mila euro per uno studio di fattibilità commissionato a uno degli studi professionali più qualificati del nord Italia. Una consulenza dalla quale la giunta del sindaco Emilietto Mirandola si aspetta indicazioni sul modo migliore di investire i 300 mila euro.

L’incarico è stato affidato a uno staff di tecnici specializzato in impianti natatori, già consulente del Coni per altri centri sportivi, arrivato da Torino. Si tratta dello studio dell’ingegnere Paolo Pettene che ha effettuato i sopralluoghi nell’impianto tra il 5 l’11 febbraio.

L’incarico per la redazione del progetto di fattibilità prevede un’analisi non solo tecnica ma anche economica e finanziaria per avere un quadro ben definito sulla base di una analisi sui costi e i benefici. Lo studio incaricato prevede 60 giorni per elaborare la consulenza e consegnare la relazione.

L’obiettivo, esposto in consiglio comunale dall’assessore ai lavori pubblici Orfeo Pozzani durante la seduta di approvazione del bilancio, è la riqualificazione generale dell’impianto natatorio costruito nei primi anni ottanta all’interno degli impianti sportivi di zona Bellevere. L’impianto necessita di una ristrutturazione generale per adeguarlo alle normative vigenti in materia di impianti sportivi, barriere architettoniche, e requisiti igienico sanitari, prevenzione incendi ed impianti tecnologici. La piscina è scoperta ed ha una vasca olimpionica adatta anche alle gare ma è stata usata poco per le competizioni sprotive mentre sempre più utenti nel periodo estivo chiedono innovazioni e intrattenimenti come l’acquagym, lo spinning e un parco acquatico e divertimenti.

«Non appena saranno chiare le proposte progettuali tra le quali scegliere verrà presa una decisione in giunta», dice l’assessore Orfeo Pozzani, «senza escludere a priori la realizzazione, in futuro, di una piccola piscina coperta da edificare a fianco di quella esistente. I tempi e i modi di realizzazione dipendono dai risultati dello studio».

In Comune, si attende l’esito della consulenza prima dei 60 giorni concessi al momento dell’incarico.

Roberto Massagrande
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