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03.02.2019

«Un reddito dignitoso per le imprese agricole»

La cerimonia di inaugurazione della Fiera agricola organizzata a Bovolone DIENNEFOTO
La cerimonia di inaugurazione della Fiera agricola organizzata a Bovolone DIENNEFOTO

«Occorre garantire un reddito dignitoso agli imprenditori agricoli, se non si vuole che le nostre aziende chiudano i battenti». È l'appello lanciato, ieri mattina, ad esponenti politici e di categoria dal sindaco di Bovolone, Emilietto Mirandola, in occasione dell'inaugurazione della 741esima fiera agricola di San Biagio, allestita dalla Pro loco fino a martedì prossimo. Al taglio del nastro della manifestazione erano presenti i senatori veronesi Stefano Bertacco di Fratelli d'Italia e Cristiano Zuliani della Lega Nord, accanto ai consiglieri regionali Alessandro Montagnoli del Carroccio, Manuel Brusco del M5S e a diversi amministratori locali. Tra il pubblico hanno fatto capolino anche l'ex sindaco di Verona Flavio Tosi e Patrizia Bisinella, consigliere comunale di «Ama Verona» nel capoluogo scaligero. Al ricco parterre di personalità si è rivolto il primo cittadino bovolonese, anch'egli agricoltore, tracciando un bilancio in chiaroscuro per quanto riguarda l'ultima annata agraria delle 150 aziende cittadine del settore e, più in generale, delle 3.100 imprese dedite alla coltivazione dei campi e all'allevamento di animali nel Basso Veronese. «A creare problemi ai coltivatori», ha esordito Mirandola, «non sono state tanto le criticità legate al maltempo. Piuttosto, i nostri agricoltori hanno dovuto fare i conti, ancora una volta, con margini di reddito ridotti all'osso. I prodotti locali, difatti, devono scontrarsi con normative diverse da Stato a Stato ma con prezzi uguali per ciascuna tipologia sui mercati internazionali. Tutto ciò tenendo conto delle elevate spese di produzione, che da noi non permettono agli agricoltori di tenere il passo con l'estero». «Qualche risultato l'abbiamo raggiunto», ha aggiunto Franca Castellani, vicepresidente provinciale di Coldiretti, «come l'etichettatura contenente l'origine dei prodotti agroalimentari e i dazi sui risi provenienti dai Paesi asiatici. La strada da percorrere è però ancora lunga». «Il luogo dove si devono portare avanti le battaglie per garantire le risorse necessarie al settore agricolo è l'Unione Europea», ha aggiunto il consigliere Montagnoli. Mentre, secondo Brusco: «Una delle carte che le nostre aziende possono giocare è l'innovazione tecnologica». «Le imprese locali», ha auspicato il senatore Zuliani, «devono puntare maggiormente sul binomio agricoltura-turismo, compiendo scelte coraggiose». Il collega Bertacco ha concluso: «Proprio da Bovolone faremo partire un tavolo per portare avanti le varie istanze degli agricoltori a livello nazionale». •

F.T.
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