CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

03.03.2018

Più italiani che stranieri in fila per aiuti economici

Il municipio di Bovolone: qui sono arrivate le domande per il Rei
Il municipio di Bovolone: qui sono arrivate le domande per il Rei

Sono 56 le domande ricevute dal Comune di Bovolone, da parte di altrettanti residenti, per ottenere il Reddito di Inclusione (REI), 46 nel primo mese, a dicembre, quando è partita la manovra rivolta a famiglie e persone in difficoltà, le altre 10 fino al 23 febbraio scorso. Le richieste provengono da 35 italiani e 21 stranieri. Si tratta di un provvedimento del Governo Gentiloni a sostegno del reddito e per contrastare la povertà; esso prevede non solo un «aiuto» economico diretto, erogato tramite la cosiddetta «carta rei», una ricaricabile messa a disposizione dei beneficiari. Oltre al sostegno economico è prevista anche la realizzazione di un progetto individualizzato per realizzare percorsi di formazione e inserimento lavorativo. Agli uffici del settore sociale del comune spetta la verifica dei requisiti di cittadinanza, residenza e permesso di soggiorno, poi l’ente inoltrerà tutta la pratica all’Inps per gli altri riscontri. Sono infatti necessari altri requisiti, legati alla condizione familiare, come la presenza in famiglia di un minore, di un disabile sotto tutela, di una donna in stato di gravidanza o di un componente disoccupato con più di 55 anni, ed altri parametri sulla condizione economica, ossia al reddito e al patrimonio. Le prime 21 domande sono state approvate ed è già in arrivo la «carta rei» prepagata che consentirà alle persone in difficoltà di accedere al contributo economico. Solo una parte potrà essere ritirata in contanti, il resto va utilizzata per pagare utenze e per l’acquisto di beni di prima necessità. Sette domande sono state respinte per mancanza dei requisiti e le rimanenti 28 sono tuttora in lavorazione e in attesa di risposta. Le 21 domande già accolte sono così suddivise, 18 sono di italiani e 3 di stranieri. Gli importi a disposizione che verranno accreditati automaticamente sulla carta dipendono dal numero dei componenti: si va da un minimo di 187,50 euro per un solo componente a un massimo di 485,41 euro per nuclei di 5 persone o più. Il sostengo dura 12 mesi, prolungabili di altri 12 ma solo dopo una pausa di 6 mesi. I dati sono stati forniti dall’assessore ai Servizi sociali Florindo Bernardini al Consiglio comunale di fine febbraio, rispondendo a una interrogazione presentata da Chiara Tessarolo, consigliere Pd. Bernardini ha ricordato che uno dei parametri presi in considerazioni, l’Isee, ha subito un adeguamento con il nuovo anno. Le così dette «soglie Isee» sono state infatti ricalcolate sulla base degli ultimi indici Istat: i nuovi importi, utili anche per l’assegno per il nucleo familiare e quello per la maternità, entrambi erogati dall’Inps, sono consultabili sul sito www.bovolone.net. Le domande per il reddito di inclusione si possono presentare in qualsiasi periodo dell’anno: «Speriamo che non crescano tanto, altrimenti vuol dire che anche a Bovolone c’è tanta povertà», ha concluso l’assessore Bernardini. •

Roberto Massagrande
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1