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22.12.2017

Maxi «presepe vissuto» Protagonisti i visitatori

L’arrivo dei Re Magi impersonati dai sindaci nell’ultima edizione
L’arrivo dei Re Magi impersonati dai sindaci nell’ultima edizione

Roberto Massagrande Visitatori protagonisti al maxi presepe di San Zuane. Il pubblico potrà infatti vivere intense emozioni in prima persona, a partire dal 25 dicembre, alle 16.30, alla Pieve di San Giovanni Battista, in località Campagne, dove è stato allestito per il settimo anno il primo ed unico «presepe vissuto» del Veneto. In questa speciale Natività non si entra infatti come spettatori bensì da figuranti, indossando i costumi messi a disposizione gratuitamente all’ingresso dagli organizzatori. L'evento ha anche una finalità benefica poiché eventuali offerte andranno a sostengo dell'Abeo, l’associazione che da molti anni collabora con i Comuni del Basso Veronese per assistere i bambini affetti da malattie oncologiche e le loro famiglie. Col passare degli anni, il presepe di Bovolone ha saputo innovarsi continuamente grazie al lavoro degli «Amici volontari del presepe vissuto», che si sono appena costituiti in un’associazione registrata con tanto di statuto. Il curatore della manifestazione, Francesco De Guidi, che vanta oltre 50 anni di esperienza nel mondo dei presepi, coordina dal 2012 i volontari del Comitato Pieve San Zuane, saliti nel tempo ad una quarantina, che da settembre sono impegnati nell’allestimento della sacra rappresentazione. Ci sono voluti mesi di lavoro per rimettere in piedi il «presepe vissuto» sui terreni di pertinenza della plurisecolare Pieve. Tra le novità e le sorprese del presepio di quest’anno, completamente riprogettato, ci saranno due nuove ambientazioni, che ricostruiscono rispettivamente Nazareth e Betlemme. I visitatori-figuranti, che potranno indossare uno dei mille costumi a disposizione, avranno la possibilità di sostare nella capanna della Natività e nelle varie case e botteghe dove impareranno antichi mestieri, come ad esempio impastare il pane o fare la polenta, oltre ad assaggiare prodotti tipici. Il presepe si trova in località Campagne, ai confini fra tre Comuni: Bovolone, Concamarise e Salizzole, i quali, con le rispettive parrocchie, si sono gemellati in questa iniziativa, evocando così un lontano passato quando le loro popolazioni avevano proprio nella Pieve la loro unica chiesa. Da quando è nato, sette anni fa, il presepe si è sempre più ampliato e rinnovato, tanto da svilupparsi su 12mila metri quadri e da attirare oltre 10mila visitatori, compreso monsignor Giuseppe Zenti, vescovo di Verona. L’evento è anche online con un sito internet (www.presepevissuto.it) dove sono inserite informazioni e una ricca rassegna di foto delle precedenti edizioni. Chi visiterà il battistero ottagonale del XII secolo con affreschi del ‘500 raffiguranti la vita di San Giovanni Battista potrà anche assistere alla proiezione di un documentario di 20 minuti che spiega l’origine e la storia della Pieve. Al presepe, in cui saranno protagonisti a rotazione alcuni neonati del paese nelle vesti di Bambin Gesù, è abbinata una rassegna corale, che vedrà esibirsi 14 gruppi fino al 14 gennaio. Per tutti, la possibilità di ristorarsi con bevande calde e vin brulè. Dopo la rappresentazione inaugurale, il presepe sarà riproposto a Santo Stefano, alle 16.30, il 30 dicembre, l’1, il 6 e il 7 gennaio, quando arriveranno i Re Magi impersonati dai sindaci di Bovolone, Salizzole e Concamarise. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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