CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

02.03.2018

La città sarà più sicura con i vicini «detective»

Il cartello affisso sull’abitazione di un aderente al progetto
Il cartello affisso sull’abitazione di un aderente al progetto

Più sicurezza grazie alla partecipazione dei residenti. È la sintesi del «Controllo di vicinato», un progetto basato sul senso civico e la collaborazione attiva dei residenti. Anche Bovolone sta per diventare un nodo di questa rete che conta già oltre 400 Comuni, dopo l’approvazione in Consiglio comunale di una mozione che vincola sindaco e Giunta ad attivarsi in questa direzione. Il «Controllo di vicinato» è già presente in alcune vie di Bovolone grazie alla spontanea iniziativa di alcuni residenti che hanno fatto proprio uno strumento pratico e gratuito, creando una rete di contatti reciproci e con le forze dell’ordine. Le strade del paese dove vivono aderenti all’iniziativa, in zona Caltrane-Canton, sono riconoscibili dalla presenza di cartelli con il logo di un occhio vigile appeso alle ringhiere. L’iniziativa non va tuttavia confusa con le «ronde». La proposta di estendere il servizio a tutto il paese è partita lo scorso novembre dal M5S e, strada facendo, ha trovato l’adesione della «Lista Mirandola Sindaco» e del Pd. Al momento del voto, in sala civica non era presente il consigliere di «Progetto Bovolone» mentre la Lega ha votato contro ricordando che in paese sono già operativi gli assistenti civici. Tanto che il capogruppo Alessandro Minozzi ha insinuato il sospetto della nascita di una nuova maggioranza allargata ai pentastellati. Secondo i promotori della mozione, Enrico Scipolo e Lorenza Montagnoli, si tratta «di un passo verso la sicurezza partecipata, che fa parte del nostro programma». La premessa è che «i cittadini capiscano che il paese è di tutti ed è necessario collaborare con chi amministra e le Forze dell’ordine, con senso civico». I residenti che aderiranno al progetto potranno disporre un canale diretto di comunicazione, da WhatsApp alle email passando per le classiche telefonate, con carabinieri e polizia locale, e potranno così segnalare situazioni e individui sospetti al fine di prevenire atti criminosi come furti nelle abitazioni, truffe e vandalismi. L’adesione è gratuita: è necessario iscriversi, sempre senza costi, all’associazione CdV, che fornisce informazioni al riguardo. L’Associazione Controllo di Vicinato (ACdV), operativa in Italia dal 2013, è composta da una rete territoriale di specialisti volontari che forniscono consulenza e supporto. •

Roberto Massagrande
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1