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23.12.2018

In costumi d’epoca Il Presepe vissuto più unico che raro

Il Presepe vissuto in località Campagne, a BovoloneCristiano Zuliani, senatore e sindaco di Concamarise: sarà uno dei Magi
Il Presepe vissuto in località Campagne, a BovoloneCristiano Zuliani, senatore e sindaco di Concamarise: sarà uno dei Magi

Verrà inaugurato a Natale alle 17 il Presepe vissuto allestito a San Zuane, ovvero nei pressi della Pieve di San Giovanni Battista in località Campagne. Per i nuovi parroci di Bovolone don Cristiano Tezza e don Marco Turri sarà la prima visita al Presepio, abbinato a una ricca rassegna corale che da otto anni viene allestito da un nutrito gruppo di volontari richiamando migliaia di visitatori. Più che un presepe da vedere è una esperienza da vivere, che promette ai partecipanti sensazioni ed emozioni forti. Si tratta infatti del primo e unico presepe nel quale non si entra da spettatori ma da protagonisti grazie alla disponibilità di costumi messi a disposizione dall’organizzazione all’entrata. Una vestizione che trasforma tutti in figuranti per le ambientazioni di Nazareth e Betlemme sui 12 mila metri quadri di terreni di pertinenza della plurisecolare Pieve bovolonese caratterizzata da un unicum, il battistero ottagonale del XII secolo con affreschi del ‘500 raffiguranti la vita di San Giovanni Battista decollato, visitabile assieme al presepio. Come ogni anno la pianta del presepe è stata completamente ridisegnata: i partecipanti potranno sostare nelle varie case e botteghe dove provare in prima persona le antiche attività artigianali e impastare e assaggiare il pane o magari fare la polenta. Molto ricca e variegata anche la rappresentanza di animali da cortile. L’intuizione di trasformare il presepe da vivente a vissuto ha avuto tra i suoi promotori Francesco De Guidi che, da quando era bambino, ormai 60 anni fa, si dedica all’allestimento di presepi. Quello di San Giovanni ha richiesto mesi d’impegno per una quarantina di «amici volontari del presepe vissuto», così si chiama l’associazione con statuto registrata nel 2017. L’evento da anni è anche un’occasione di raccolta fondi per l’Abeo, l’associazione a sostegno di bambini affetti da malattie oncologiche e le loro famiglie. Il presepe sorge ai confini di tre comuni: Bovolone, Concamarise e Salizzole, paesi che, con le rispettive parrocchie, si sono «gemellati» in questa iniziativa, richiamando così un remoto passato quando le popolazioni locali avevano proprio nella Pieve la loro prima chiesa. I sindaci dei tre comuni si sono fin dal primo anno impegnati e hanno dato la loro disponibilità a impersonare il giorno dell’epifania i Re Magi. Sono attesi i sindaci Emilietto Mirandola di Bovolone e Mirko Corrà di Salizzole; con loro il senatore Cristiano Zuliani, in qualità di sindaco di Concamarise. All’iniziativa è abbinata una delle più complete rassegne corali che quest’anno annovera per la prima volta anche un gruppo gospel, l’Happy Day Gospel Group di Vago di Lavagno, atteso a San Stefano. Nei sette giorni di rassegna corale si avvicenderanno nella capanna della natività una quindicina di gruppi locali. Le esibizioni andranno avanti fino al 13 gennaio, ad interpretare il Bambin Gesù ci sono i neonati di alcune coppie che si turneranno. Per tutti la possibilità di ristorarsi con bevande calde e vin brulè vicino al fuoco vivo. Per informazioni: www.presepevissuto.it. •

Roberto Massagrande
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