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21.01.2018

Il contributo agli arcieri mette fine alle polemiche

Albero in un parco pubblico
Albero in un parco pubblico

Il rimborso di 1.500 euro deliberato a fine anno dalla Giunta chiude il caso dell’albero per ogni nato scoppiato la scorsa estate a Bovolone. Si tratta delle 140 piantine che erano state messe a dimora a spese del Gruppo Arcieri. L’esecutivo, con una delibera approvata il 29 dicembre, ha disposto di erogare un contributo di 1.500 euro all’associazione che svolge la propria attività sportiva nel campo di tiro di via Saccavezza, un'area di proprietà del Comune all’interno del Parco Valle del Menago. Il caso era stato sollevato in Consiglio dall’esponente di maggioranza Enzo Buratto, che aveva chiesto alla Giunta di cui era stato assessore se corrispondeva al vero che l’associazione Arcieri era stata invitata dall’amministrazione a comperare gli alberi in questione. «Voglio pensare ad un errore», concluse Buratto auspicando comunque che si chiedesse scusa agli arcieri restituendo loro i soldi al più presto. Si parlò in quell’occasione di 1.200 euro diventati ora 1.500: non è da escludere che i 300 euro di differenza possano innescare ulteriori spunti polemici se, come alcuni sospettano, la somma è stata usata per ripagare la siepe di recinzione. La questione venne in parte chiarita nella risposta del sindaco Emilietto Mirandola. «Sull’albero per ogni nato gli Arcieri si sono accordati con la Gea onlus che ha in gestione il Parco, l’amministrazione non c’entra», rispose il primo cittadino assumendo l’impegno di restituire la somma. In effetti, alla base di tutto ci fu un accordo firmato nell’aprile dello scorso anno tra la Gea onlus e il Gruppo Arcieri nel quale era previsto un ampliamento dell'area pubblica già in uso con una attigua. La piantumazione faceva parte degli obblighi reciproci. Un accordo rimesso subito in discussione. Già a maggio il gli Arcieri inoltrarono in municipio la richiesta di rimborso per le spese di piantumazione. Per chiudere il caso sono stati necessari ulteriori passaggi burocratici. In novembre è stata modificata la convenzione con Gea onlus per la gestione del Parco ed è stato siglato un nuovo accordo con gli Arcieri per la gestione dell'area usata per il tiro a segno. Qualche settimana dopo è stata riservata una quota dell’avanzo di amministrazione, pari a 1500 euro, da erogare a titolo di rimborso. RO.MA.

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